Solidarieta' ai 4 ferrovieri licenziati a Genova

..altro che liberta' di parola!

Liberi di essere licenziati.

 

4 ferrovieri licenziati a Genova.

Hanno rotto la cappa mafiosa del silenzio imposta da trenitalia; hanno denunciato pubblicamente le carenze infrastrutturali nella sicurezza dell'esercizio, puntando il dito contro sprechi, inefficienze, pericolosi disservizi.

Si sono presi la liberta' di parlare, e sono stati licenziati!

Si sono presi una liberta' costituzionale, dicono in molti,

una liberta' borghese, diciamo noi, come la loro democrazia!

Gia', una liberta' evidentemente garantita solo a chi ha la forza per difenderla, il potere per imporla,

una liberta' di classe!

La liberta' dei lavoratori, in questa societa', e' quella di chi, "fortunato", fatica tutti i giorni, di chi ingoia contratti bidone e referendum truccati, di chi parla una volta sola ed e' licenziato per sempre.

E' la liberta' di questo sistema, dei suoi padroni, dei suoi servi politici e sindacali, dei suoi cantori prezzolati che minacciano bombardamenti contro gli "scioperi canaglia"

Non e' la nostra liberta', come questo non e' il nostro sistema!

La nostra liberta' e' solo quella di lottare,

per rompere le loro regole.

 

europposizione!