LO STATO FRANCESE CONTINUA LA SUA CACCIA AI SINDACALISTI NELLE COLONIE! SOLIDARIETA' COI NOSTRI COMPAGNI DELL'USTKE E DELL'UGTG!

Lo stato francese, che pretende di essere uno stato di diritto democratico, si svela per quel che è: un volgare stato coloniale.
A Kanaky (Nuova Caledonia), i nostri compagni del sindacato USTKE chiedono invano l'apertura di negoziati con la direzione di "Air Calédonie" per discutere delle rivendicazioni del personale. Uno sciopero generale era convocato per il 28 maggio. La sola risposta dello stato francese è stata la repressione: 28 compagni dell'USTKE, fra cui il segretario generale del sindacato, Gérard JODAR, sono stati messi sotto inchiesta e verranno processati il prossimo 16 giugno.
In Guadalupe, non riuscendo a far indietreggiare il movimento in corso da cinque mesi contro le "pwofitasyon", il sistema coloniale al soldo del padronato locale ha deciso, anche lì, di rispondere con la repressione. Inchieste giudiziarie e processi si susseguono: un'inchiesta è stata aperta contro il segretario generale del sindacato UGTG e portavoce dell'LKP, Elie DOMOTA; due avvocati stanno venendo perseguiti dopo aver denunciato le intercettazioni illegali di cui erano vittime; sono poi in corso diversi processi contro i responsabili dell'UGTG.
Noi, sindacati della Piattaforma dei Sindacati delle Nazioni Senza Stato Sotto la Dominazione dello Stato Francese, denunciamo questi gravi attacchi ai diritti sindacali e più in particolare al diritto di sciopero. Ci dichiariamo totalmente solidali coi nostri compagni dell'USTKE e dell'UGTG, membri fra l'altro della nostra piattaforma.

Intersyndical-CSC (Catalogna), LAB (Paese Basco), SLB (Bretagna), STC (Corsica), UGTM (Martinica), UTG (Guyana)