LE STRAGI DEL CAPITALE
Si chiamava Antonio Lopez, faceva l'operaio, aveva appena 25 anni.
La sua giovane vita si è spezzata ieri mentre stava eseguendo lavori
di manutenzione lungo la linea delle Ferrovie Nord, nel tratto fra le stazioni
di Como-Borghi e di Como Lago. La tragedia è avvenuta attorno alle 14,
davanti al Municipio. Antonio stava lavorando su un cestello con alcuni colleghi
quando, forse per un errore nello staccare la linea elettrica, ha toccato i
cavi rimanendo folgorato da una potentissima scarica. Il giovane è stato
subito trasportato all'ospedale Sant'Anna di Como dove è giunto in fin
di vita. La Procura di Como ha aperto un'inchiesta a carico di ignoti con l'ipotesi
di reato di omicidio colposo.
Minori al lavoro invece a Catania, dove 12 persone sono state denunciate dai
carabinieri in servizio nell'ispettorato provinciale del lavoro per sfruttamento
e mancato esercizio della patria podestà. Sono accusate di avere utilizzato
in attività lavorative bambini e adolescenti inferiori ai 15 anni, che
sarebbero stati sfruttati in turni di lavoro, in ambienti insalubri e pericolosi,
e con orari superiori alle normali turnazioni.