Religione/sacrificio/sottomissine/ubbidienza=Europa/impero/mercato/capitale=
vapore/telaio/macchina/modello/cannone=mezzo di guerra=strumento di
tortura=dominio/impero=imposizione di
lavoro/sfruttamento=popoli/rifiuto/corcerzione/lavoro
obbligato/sterminio=altra macchina/altro impero=capitale
ipertecnologico/mercato=religione/del consumo/della macchina

La Macchina con la M maiuscola può liberare l'umanità dal lavoro?
L'esperienza della macchinazione del lavoro non lo ha fatto, anzi il
risultato è stato l'opposto.
Aumento del lavoro, dei suoi ritmi, dell'alienazione, ecc.
Trasformazione del "tempo libero" in frenesia del "divertimento",
dissociazione dai ritmi naturali dell'esistenza.
Il consumo è sempre più un consumo di macchine (tv, pc, frullatori,...) e di
energia (fornita dalle macchine).
Produzione massicia di rifiuti.
Il Pianeta (e, quindi, noi) paga un prezzo molto alto alla
tecnologia/consumo di "massa".
Chi genera la macchina?
Scienza/tecnologia.
Chi produce, indirizzandola, scienza/tecnologia?
Il potere costituito. Il capitale, nell'attuale fase storica.
La macchina, inoltre, necessita di una casta al suo servizio: i tecnici, i
progettisti, i meccanici/manutentori, ecc.
Crea, dunque, la necessità di altro lavoro servile nei confronti
dell'oggetto/macchina.
Questa struttura di "servizio" è "rigida", è  formata sui bisogni della
macchina stessa, senza la quale il "mondo moderno" si arresta.
La stessa struttura della dislocazione della popolazione è tale da rendere
la macchina mezzo indispensabile per la stessa sopravvivenza della
popolazione urbana.
C'è che pensa che sia sufficiente ribaltare il controllo delle macchine
(presa del potere e socializzazione della "ricchezza").
Chi pensa questo commette un errore di ingenuità in quanto, come già
accennato, la macchina non è neutrale ma prodotto di rapporti di produzione
specifici (basati sull'ottimizzazione dello sfruttamento totale -
umanità/natura).
Se mai una "Macchina" potrà liberarci dalla necessità del lavoro (e si
intente principalmente quello per il soddisfacimento dei bisogni
alimentari - non eliminabili) non sarà questa macchina.
Questa non né possiede le premesse fondamentali proprio per le ragioni
tecnico/scientifiche (o se preferite economiche) che l'hanno generata.
Sarà, forse, altro parto dell'ingegno/intelligenza dell'umanità, al servizio
della stessa, che ci libererà dal lavoro o, meglio, lo ridurrà e, magari, lo
trasformerà in attiva non coercitiva, ludico/gioiosa.
L'azzeramento della barbarie macchinistico/lavorativa generata dal capitale
è il punto di partenza.
L'utopia oggi, l'ovvietà domani.
Sognare non costa nulla.
Lancio il sasso e nascondo la mano (per ora)

Red Ghost