IL PAESE DEI PULCINELLI E DEI FRANCESCHELLI

Se non fossero tanto scemi, tutti quelli che sono andati a votare, turandosi
il naso, un po' di imbarazzo dovrebbero provarlo.
Molto più facile far finta di nulla:
Proviamo a fare un minimo di bilancio post elezioni?

Cominciamo dalla pulcinellata del referendum.
Al di là delle roboanti parole sulla difesa della Costituzione in realtà
pure a questo referendum si andrà a votare turandosi il naso: ovvero anche
questo referendum andrà a buca
Infatti come stanno le cose in realtà?
I fautori del SI dicono:" andate a votare, e votate SI, poi noi ci metteremo
d'accordo con la controparte"
i fautori del NO dicono:" andate a votare, votate NO, poi noi ci metteremo
d'accordo con la controparte".

I pulcinelli che hanno votato per i franceschielli, come minimo dovrebbero
trovare esagerato che i franceschielli dicono "voi andate a votare poi
discuteremo e ci accorderemo", dovrebbero dire:
 scusate ma prima di votare NO volete spiegarci cosa succederà se vincono
questi NO? e mica ci potete dire
votate NO e poi noi decideremo quello che faremo insieme all'altro polo,
vabbè che siamo scemi, ma state ad esagerare parecchio!!!!
Così quando dopo questo referendum succederà che i pulcinelli del Sud
voteranno NO e quelli del Nord voteranno SI, i franceschielli potranno
ancora una volta venirci a dire che il paese è diviso a metà che c'è una
questione settentrionale.
Perché da quando è venuta alla ribalta la Lega in Italia è sorta una
questione settentrionale: che in sostanza si riassume nel fatto che gli
imprenditori piccoli e medi e grandi del Nord non vogliono pagare le tasse,
vogliono trattare la mano d'opera come gli pare a loro, ossia peggio dei
caporali del sud, vogliono difendere la purezza di un presunto popolo
padano, che poi bisognerebbe vedere tutta questa purezza con tutta la
migrazione del sud verso il Nord! e altre trovate xenofobe e razziste.

In effetti la questione vera è che ormai franceschielli dell'uno e l'altro
polo sono entrati in fissa con il federalismo gli uni, colla devoluzione gli
altri, e i franceschielli quando entrano in fissa non c'è niente da fare!
Infatti sono stati per primi i sinistri a sdoganare il federalismo colla
modifica del titolo V, sempre per i voti dei reazionari leghisti.
E, pervicacemente, tutti i franceschielli perseguono questa opera di
modernità, cosi' detta, senza nemmeno dirci quanto CI COSTERA' tutta questa
GRANDE OPERA di riforma istituzionale.
Ci rompono le scatole dalla mattina alla sera sulla gravità
della situazione economica, però una marea di soldi per
questa GRANDE OPERA di ristrutturazione statuale pare che ci siano.
I poveri pulcinella in questo teatrino del Pincio della politica andranno a
votare senza sapere, in realtà, per che cosa e perché vanno a mettere questo
NO.
Sulla questione di tutti i poteri al Premier, per esempio, lo stesso d'Alema
era fautore di questa soluzione, ma pare che le cose quando le dice D'Alema
sono giuste, quando le dice Berlusconi sono sbagliate!
I poveri pulcinella non hanno capito bene come andranno le cose in merito
alla sanità, alla scuola, al diritto allo studio: forse hanno chiaro che in
ogni caso dovranno cacciare i soldi di tasca loro, penso che quella è
l'unica cosa che hanno chiara.

Perché in effetti la realtà vera è  che questo governo sinistro è una
accozzaglia né più  né meno di quello della casa delle libertà. In sostanza
qui abbiamo due
borghesie che si confrontano, a volte pure per finta , come nel caso della
trombatura  Menapace: una legata al carro americano, una a quello europeo;
una  espressione del cattolicesimo, l'altra più incline al luteranesimo di
stampo  anglosassone,anche se fingono di esser papisti( infatti procreazione
assistita, pacs,trans e altre menate del genere) menate perché sono lotte
corporative
 per un  riconoscimento istituzionale di comportamenti che dovrebbero
essere, invece, dirompenti.

Che non ci sia una differenza sostanziale fra i due schieramenti è stato
chiaramente messo in evidenza dallo "scandalo"  dell'elezione a presidente
della commissione difesa del senato di Sergio De Gregorio dell'Italia dei
valori con i voti della destra, "scandalo" prontamente messo a tacere; del
resto.
 il principio dei vasi comunicanti, non  è solo limitato a questo episodio
particolare; l'Italia dei valori
già aveva fornito il sottosegretario alla giustizia Li Gotti, con annosa
militanza di destra;
perché poi dentro questa accozzaglia sinistra c'è l'accozzaglia di ogni sua
fazione o componente.

L'unico collante è l'antiberlusconismo, se Berlusconi non esistesse costoro
dovrebbero inventarlo per esistere.

Perché, in effetti, nulla di veramente alternativo hanno da proporre in
merito al lavoro, alla sanità, al precariato, al diritto allo studio, alla
questione dei Cpt: i migranti continuano a trovare le loro tombe nel mare o
nei container sia che ci sia un polo o l'altro, i Cpt cambieranno forse
nome, ma sempre quell'orrore saranno.

Il perché lo dicono chiaro: sono finiti i tempi delle regalie, è finito il
tempo del bastone e della carota: solo bastone
perché non c'è possibilità economica di dare altro.
Infatti è pronta una finanziaria di lacrime e sangue.

Che di sicuro non toccherà gli interessi economici reali di Berlusconi e nemmeno per la sua villa fuori regola sarà preso alcun provvedimento, come non fu preso alcun provvedimento per il "conflitto di interessi".


E pare che il destino dei pulcinella sia quello di fare i pendolari da un
"buco" ad una "voragine".

Così dopo tanto blaterare contro la Balena Bianca, dopo tante mani pulite e
girotondi , questa sinistra di pulcinella coi suoi  franceschielli è finita
a fare la ruota di scorta della Balena Bianca, del PSI, della rosa nel
pugno, dell'Italia dei valori....  appagata del suo ruolo.

Infatti il capo della coalizione è Prodi, cioè la DC:
l'unico statista vero in mezzo a tanti franceschielli;
il quale tra l'altro ha dichiarato ai tedeschi che rifo e i comunisti
italiani sono folklore. Sembra che abbia smentito la dichiarazione, ma
sinceramente come negare che ha ragione??!!!
E come sempre bisogna pigliare atto che i rappresentanti della  DC sono i
più  intelligenti: infatti dando un incarico istituzionale a Bertinotti
Prodi ha dimostrato di essere all'altezza di Andreotti o, meglio ancora, di
Cossiga.
.
Nessuno stupore se Bertinotti si è venduto per uno scranno:
Il suo partito si chiama RIFONDAZIONE COMUNISTA; cioè rifondazione del PCI,
quello
che subito dopo la guerra diede l'incarico istituzionale di presidente
della repubblica ad uno come De Nicola, vecchio arnese del regime monarchico
e fascista che fu eletto su indicazione personale di Togliatti, il quale fece,
con tanto di incarico istituzionale pure lui, l'amnistia ai fascisti e i
processi ai partigiani; quel PCI che prima che il fascismo pigliasse il
potere andò contro gli Arditi del Popolo che resistettero in armi contro il
fascismo tacciandoli di provocatori, cosa che è stata fatta pure a Genova, e
da allora sempre contro le ali più radicali e pure ora in merito alla
manifestazione antifascista di Milano.

quel PCI del compromesso storico di Berlinguer,cioè della collaborazione
colla DC proprio nel momento in cui in Italia masse si muovevano per
scalzare il vecchio potere e i suoi arnesi e così via.

E così i pulcinella a furia di girotondare hanno chiuso il cerchio e sono
tornati al punto di partenza e ne vanno pure fieri e  chiamano questa
sconfitta reale vittoria.

vittoria
L'Avamposto egli incompatibili