IL VASO DI PANDORA

Vorrei partire da considerazioni che non hanno nulla di strategico o
di geopolitico su questa guerra da tanto tempo in atto e che ora è esplosa
in tutta la sua tragica evidenza.

Vorrei andare oltre le bombe più o meno intelligenti, e gli esodi, tanto di
queste cose bene o male, più male che bene ne parlano tutti.

Due cose a me sembra che questo conflitto abbia messo in luce: quanto sia
radicato il razzismo e quanto sia incolmabile la distanza.

IL RAZZISMO

Tutti guardano, veramente schifati, queste masse di musulmani, da noi
occidentali chiamati integralisti, come dei barbari oscurantisti esaltati
nel nome di Allah: per noi sono solo dei retrogradi fanatici religiosi.

Naturalmente ci scordiamo delle nostre masse, meno numerose, ma solo
numericamente rispetto a "loro", che vanno a Lourdes, da Padre Pio, alla
Sacra Sindone, alla Madonna di Fatima e così via, e mettiamoci anche le
innumerevoli Madonne che invece di ridere alla grande piangono a tutto
spiano.

So già la risposta: quelli sono rimasugli di un passato che non incide più.
Ma è vero che sono rimasugli che non incidono più? e com'è allora che il
Papa è stato così attivo politicamente tanto da dare la stura alla
disgregazione dell'Est?
Può essere che siano rimasugli di una cultura arcaica.
Vogliamo vedere gli altri quelli che non stanno dietro al paleocapitalismo?
Quelli che stanno nella libera economia del libero mercato?
Quelli che sono stati sussunti dal capitale e che sono schiavi del Pensiero
Unico?
Se diciamo queste cose vuol dire che ci sono masse che stanno dentro questi
paradigmi o meglio ideologie.
Se no, perché lottiamo contro Mc'Donalds, le biotecnologie, l'inquinamento,
l'elettrosmog lo sfrutttamento e tutto quello che viene detto "liberismo" e
che forse
sarebbe meglio chiamare capitalismo tout court?

Allora se laggiù, nella distanza, ci sono milioni, miliardi forse? di
persone che gridano Allah, Allah! qui ci sono, di sicuro, milioni di persone
che si vedono il "Grande Fratello" Vespa
i "Fatti vostri" la De Filippo, suo marito e tutto il corollario.
Che vi pensate che stanno a leggere Marx o Bakunin o guardarsi le liste
nostre?
No, stanno là sfiniti dopo una giornata di lavoro o di non lavoro che sempre
lavoro è a guardarsi certe cose.

Insomma ognuno ha i Mullah suoi!!!

A questo punto qualcuno trionfante dice: ecco, appunto apposta noi siamo per
il né né, noi siamo le anime elette, superiori che sanno immaginarsi un
mondo altro e quello vogliamo fare.
Farlo e con chi? io, mammeta, soreta e tu?

Sta di fatto che noi siamo una minoranza di una minoranza e "loro" sono la
maggioranza.

Sta di fatto che la maggior parte di noi, cosi pomposamente autodefiniti
avanguardie del" movimento del movimento", se ci guardiamo dietro abbiamo
quattro gatti, coraggiosissimi ma quattro gatti; che se poi vai a capare
quelli coraggiosi veramente e che non fanno i giuochi di ruolo ne restano
due.

Sta di fatto che a quasi tutti noi occidentali dominati dal pensiero unico
amerikano "questi" ci fanno schifo, ci fanno schifo i loro stracci, ci fa
schifo la loro cultura tribale, ci fanno schifo le loro leggi, ci fa schifo
la loro religione, ci fa schifo il fatto che coltivano l'oppio, però chi sa
quanti a cui tutte queste cose fanno schifo poi cercano "l'afgano nero,
quello buono, quello di qualità".
Siccome statisticamente quelli che cercano "l'afgano nero, quello buono,
quello di qualità" in occidente sono tanti, ma proprio tanti, vogliamo dire
che c'è tanto di ipocrisia come minimo?
Come minimo: perché se i soldi dell"afgano" buono servono per comprare i
fucili ci incazziamo, però pretendiamo di avere "l'afgano buono".

Allora il nocciolo di tutta questa "questione" sta qui che noi PRETENDIAMO:
pretendiamo il petrolio, pretendiamo, il gas, pretendiamo le materie prime
e pretendiamo pure "l'afgano buono".

Era imprevisto, ma prevedibile che l'Afgano oltre a dare il "buono" si
rompesse e decidesse di dare pure il cattivo.
Visto anche che l'amerika lo aveva foraggiato tanto nella lotta del verde
contro il rosso o presunto tale; e si sa che i barbari sono non solo ingrati
ma pure malfidati, qualcuno lo sa.

Intanto su ordine dell'Amerika, visto che bene o male pure chi dice di non
essere schiavo del pensiero unico poi di fatto lo è, tutti in coro gridano
contro il terrorismo islamico e per non fare brutta figura pure contro i
bombardamenti degli amerikani.
Naturalmente quanto i musulmani davano batoste ai Serbi, gli stessi
tifavano per i musulmani UCK, quando si dice la coerenza della civiltà
occidentale, o meglio ancora la sudditanza alla "Pax Americana"!

Scusate, ma se questi sono terroristi non hanno ragione a bombardarli?
Ci sono bambini? ci sono donne? ci sono vecchi? ci sono ospedali? e
che significa! è risaputo che i "terroristi" hanno sempre una caterva di
donne bambini vecchi che gli stanno intorno, nel senso che pure i nazisti
facevano tabula rasa di case, vecchi e bambini, io sono viva per miracolo! e
pure gli angloamericani hanno bombardato l'Abbazia di Monte Cassino, e pure
lì sono viva per miracolo (mia madre diceva della Madonna di Pompei), non
vi dico
poi quanti treni di profughi hanno bombardato e quante città, persino San
Lorenzo a Roma.
Che si siano inventati le "bombe intelligenti" dalla guerra
di Spagna?

E così continuando a gridare contro i terroristi, è successo che tutti i
migranti sono diventato terroristi ed espulsioni ed atti di xenofobia si
moltiplicano, e tra poco, a breve, anche chi difenderà i migranti sarà un
terrorista. Nei centri di "accoglienza" gli avvocati non possono entrare
nemmeno col permesso del Prefetto, e tra breve terroristi saranno pure gli
avvocati che si occupano di espulsioni illegali.
Intanto i civilissimi occidentali, in specie italiani hanno scoperto che è
tanto civile scannarsi in famiglia, dando la colpa a qualche "straniero"

LA DISTANZA

ho visto le donne col Burqa ho visto le donne velate ho visto i carretti ho
visto la fame ho visto i mattoni ho visto le ciotole ho visto le poche
fontane d'acqua ho visto le spezie ho visto la sporcizia ho visto la
miseria,
ho visto la fame ho visto le malattie ho visto i campi di papaveri ho visto
le armi ho visto gli Israeliani uguali ai Nazisti e i Turchi uguali agli
Israeliani ho visto la fila di scarpe ho visto i tappeti e le piccola dita
per i piccoli nodi ho visto le tende ho visto i profughi ho visto le macerie
ho visto i bambini che si dondolavano in una nenia assillante ho visto gli
uomini che gridavano Allah Allah con una rabbia che riassumeva tutte
le rabbie ho visto una folla infinita armata di bastoni
ho visto la bandiera amerikana che bruciava
ho visto
la nostra è la civiltà dell'immagine, la civiltà del vedi fin che ti fanno
vedere, vedi quello che decidono di farti vedere.
E tutto quello che hanno tagliato, censurato, quello che ancora era più
"ripugnante"?
ho visto
ho visto il Sud

Ho visto quelli che stanno distanti dal mio tempo.
Ho visto popolazioni che stanno 2000 3000 anni distanti da me, da noi. E mi
sono chiesta e come possiamo giudicare noi e capire? capire, perché
comprendere non è possibile. La distanza è troppo incolmabile.

Comprendere non è possibile perché non ci riusciamo noi, ma soprattutto
perché loro hanno deciso di non farsi com-prendere.

Tutta questa diversità, questa alterità era stata compressa nel vaso di
Pandora: tutti i dolori, tutte le prevaricazioni, i governi imposti, le
guerre per i nostri gasdotti ed oleodotti imposti, i nostri canoni
imposti, le nostre ideologie imposte, le loro necessità piegate alle nostre
esigenze, la nostra pretesa di "afgano nero buono" imposta.

tutto era stato compresso nel vaso di Pandora.

Il vaso di Pandora è stato scoperchiato e tutti i mali ne verranno fuori.

LO SCANDALO

A chi si scandalizza perché folle sterminate gridano Allah dico che forse
uno dovrebbe cercare di ritrovare l'umiltà del capire visto che non possiamo
comprendere.
Capire che è impossibile che essi vedano le cose con l'ottica della nostra
cultura in quanto dalla nostra cultura sono stati espulsi e negati e
sottomessi, a parte che tanti dalla nostra cultura per ogni dove sono stati
sterminati.
Facciamo l'enumerazione?
indiani d'america incas indios negri uccisi e
deportati in America prima che diventasse l'Amerika e chi sa quanti di cui
abbiamo pure perso la memoria
e poi tutti quelli che sono stati umiliati offesi e sterminati
quando l'America è diventata l'Amerika.

E poi le nostre regole, le nostre ideologie che cosa c'entrano col contesto
loro? Cosa c'entrano col mondo della lontananza?
Inoltre chi si scandalizza un pò di coerenza dovrebbe pure averla: Se Saddam
era un losco figuro anche se guardava all'occidente, se Milosevic era un
boia anche essendo occidentale, perché stupirsi e scandalizzarsi di chi
trova il suo cemento di rivolta in Allah?

Il problema vero è che chiunque osi ribellarsi all'Amerika diventa un
terrorista e un criminale da ricercare e naturalmente da mandare al
Tribunale del'Aja.

Ma questo fra i tanti scandali è quello che più mi suona stonato.
Meglio dire apertamente che si ha paura perché si sta giungendo alla resa
dei conti.

Meglio dire che abbiamo paura di perdere il nostro posto al sole, le nostre
caldaie, i nostri computer, le nostre automobilette e tutti gli accessori.
Perché credo che nessuno si illude che questa storia finisca con la fine di
Bin Laden.

A chi grida tanto alla supremazia della nostra civiltà santamente fecondata
dal "concime" dell'amerika,a cui siamo debitori della libertà (e non mi
riferisco a Berlusconi perché in questa storia conta come il due di coppe
quando comanda bastoni)
chiedo:
Quale libertà e quale civiltà?
La civiltà delle guerre umanitarie?
la civiltà degli embarghi?
la civiltà della rapina dei semi?
la civiltà del cinismo di Borsa che magari sparge l'Antrace per far salire
le quotazioni delle multinazionali dei farmaci?
la civiltà di chi ha speculato sul sangue infetto?
la civiltà di chi vuole clonare l'uomo?
la civiltà di chi vuol clonare gli animali visto che non basta
seviziarli nei laboratori?
la civiltà dell'uranio "impoverito"?
la civiltà delle medicine che un "matto" deve pagarsi di tasca sua?
la civiltà del lavoro schiavistico?
la civiltà dell'ignoranza diffusa?
Ora siccome altre civiltà non ci sono, sono tutte nelle teste, quella che
esiste ed opera e fa soldi e fa la guerra è questa e solo questa, mi pare
lapalissiano che questa è la tanto decantata civiltà occidentale.

Forse si può ipotizzare, con un minimo di buon senso, che questi "folli
assetati di sangue" si sono talmente spaventati di questa civiltà, da
convincersi che quella di Allah sia meno sconvolgente. Almeno la
capiscono, è la loro!, e soprattutto non vogliono più pagare lo scotto di
questa nostra imperiale civiltà.

Vittoria
L'Avamposto degli Incompatibili