I CARE (dedicato a Veltroni)
I care gli ultimi, i disperati che giungono stremati coi loro fagotti di
stracci
Sprazzi di colore sul mare in burrasca
I care gli occhi spaventati
dei piccoli che fuggono la fame, la guerra,
avvolti in scialli
I loro
occhi che sono lo specchio della mia infanzia
quando fuggivo il tedesco e la
gonna di mia madre diventava
zattera nel naufragio
I care S. Foca le
sbarre che ci separavano e le canzoni curde e la pizzica salentina
si
fondevano nella luce rossa del tramonto
I care il Sans Papier, l'apolide di
sempre, l'ebreo errante
che torna periodicamente in questa storia di
millenario sopruso e strage
I care la vecchia con le sue sporte di plastica
che sono la sua casa, i suoi
ricordi, i suoi amori accucciata nell'angolo
oscuro della metropolitana
I care l'Indio cacciato dalla sua
foresta
l'Indio che conosce l'anima dei tronchi e delle foglie la lingua del
cielo e della terra
I care la sequoia millenaria e la ragazza che intrecciava
i capelli alle sue foglie
I care l'ulivo contorto e rugoso
le sue piaghe aperte al sole
la sua severitā secolare che presto verrā
sostituita dalla risata sfacciata del girasole
I care Giorgio che da quando č
nato ha per compagna la talassemia
Bella parola
piena di luce
marina
sembra di vedere Venere che sorge dalle acque
I care Giorgio
contaminato da una sacca infetta
I care Antonella e Luigina
il loro
silenzio di fronte a un dolore troppo indicibile
Lā in una casafamiglia che
non č nč casa nč famiglia
serenase leponex ziprexa
I care mia
figlia
divenuta come mia madre
che si arrabbatta per far quadrare il
pranzo con la cena
I care la sua tenacia ostinata
I care i corpi
maciullati dalle presse
caduti nei cantieri
vittime sacrificali
giornaliere al moloc del lavoro
I care il vitellino clonato che muore a sette
mesi
e gli occhi interrogativi della cavia
trafitta nel
lagerlaboratorio
I care gli uomini, l'acqua ,l'aria contaminati dall'ala
scura del profitto.
I care Belgrado e i suoi ponti
piegati
dall'umanitarismo
I care Bagdad e Cuba
I care l'urlo, la rivolta
il
lampo liberatore della molotov
Ultimo moicano sanpietrino in mano
I care
l'INTIFADA
I care chi si leva e lotta per la libertā
I
care.......!
Vittoria