Ehia ehia qua e la'!
Ovvero tutti in corsa al regime SICUREZZA e alla TOLLERANZA 0

Con ordinanza n.119 del 1 settembre 2008 il sindaco della città di Viterbo ha disposto divieto all'esercizio dell'accattonaggio e divieto dell'attività lavavetri.
Certo una "emergenza" non da poco in una città come Viterbo, dove le bande di fasci scorrazzano, ed episodi di pestaggio sono numerosi.

Ora i merito alla questione sicurezza l'hanno detto in tanti, l'ho detto pure io, si tratta di un discorso puramente strumentale, ed è stato spiegato pure per il perché.
E' stato anche detto che nella realtà poi i crimini sono in diminuzione, se mai è in aumento l'efferatezza dei crimini REALI. Poi se si va a vedere chi compie questi crimini REALI è evidente che non sono accattoni e lavavetri a commetterli.
Perché CRIMINI REALI ci sono: in merito alle discariche nocive, in merito alla merda mischiata con quello che si mangia, in merito agli AFFARI sulla sanità e così via: sono accattoni e lavavetri chi compie questi CRIMINI?.
No, non sono accattoni e lavavetri: sono persone "perbene", "rispettabili", da salutare con deferenza, e a cui rivolgersi in caso di necessità, anche le più banali.
Santi protettori della nostra INSICURA SICUREZZA.

Allora io mi chiedo come mai si accettano in maniera passiva queste ordinanze? Come mai le "la gente" bofonchia e si incazza per il carrello della spesa semivuoto, per le bollette sempre più care, per tutto quello che non va, e poi si riconsola perché non ha più la seccatura del lavavetri e dell'accattone?
Credo che sia una domanda da farsi.
Perché quelli a cui certe ordinanze danno fastidio c di fatto siamo una minoranza: i "figuri" istituzionali, di una opposizione istituzionale fanno le loro proteste formali in merito a certe ordinanze, nel giuoco delle parti governanti-opposizione, ma il dato di fatto reale è che poi la "gente" di questa tolleranza 0 è contenta, per lo più.
E' di oggi la notizia che il cavaliere si contende la popolarità con King Kong!
Vogliamo chiederci perché?

Non mi basta più la spiegazione "si devia la paura dai motivi reali per paure fittizie".
La paura è un sentire forte, la paura non è un sentimento da prendere sotto gamba, quando hai paura hai paura! e sai bene di che cosa e perché cosa. Allora io mi dico e se invece si è arrivati ad una tale astrazione dal sé, ad un punto tale di alienazione che invece non si ha più paura?
Siamo arrivati ad un punto tale che la maggioranza non sa più riconoscere la paura, cosa molto grave: non è bello essere schiavi della pura essere paurosi, ma non avere coscienza dei pericoli reali è altrettanto grave:
esempio banale: se io non sono cosciente de fatto che per cambiare una spina o pulire il frigo non tolgo la corrente resto fulminata, la coscienza di questa paura reale mi fa togliere la corrente prima di procedere alle suddette operazioni. Quindi la conoscenza reale dei problemi, la razionalità guida il pensiero e le azioni verso la consapevolezza e il comportamenti che da questa consapevolezza discendono: quando si conoscono i pericolo reali non si ha più paura, ma si acquista la cognizione del problema e quindi non si ha più paura; quando non si ha questa consapevolezza si ha PAURA di tutto e di tutti, e avendo PAURA di tutto e di tutti, alla fine, tanta è la PAURA, che non si ha più paura di niente, ovvero si ha paura del nulla.

Perché quello che dovrebbe mettere PAURA veramente è una società che procede a divieti e a nascondimenti, non fosse altro per la semplice, razionale domanda: ma se sto rompicoglioni al semaforo o questo accattone non può più lavare i vetri e chiedere elemosina cazzo altro farà per campare?
Non solo per questa semplice, banale domanda dovrebbe fare PAURA una società in cui si sanzionano lavavetri e accattoni, ma anche per altro.Dovrebbe fare PAURA per la logica del nascondimento e della relegazione, per la negazione della evidenza delle figure, definite subumane, che denunciano il malessere di questa società, e sopratutto perché queste figure sono considerate "subumane".

Dovrebbe fare PAURA, questa società, perché la logica dei divieti sociali fatalmente è destinata ad allargarsi verso altri ambiti: divise a scuola, maestro unico, Ritalin ai bambini ,controllo con telecamere per strada, sui posti lavori, modalità di abbigliamento, modalità di comportamento.....alla fine ogni atto fuori regola ha una sua sanzione, una punizione, una legge ad hoc.E' già così, ma qui si sta andando verso quello che si chiama controllo totale da parte di alcuni e tolleranza 0 da parte di altri.
Si è incominciato coi Rom, coi lavavetri con gli accattoni ma lo scopo finale è : PER TUTTI, come con la storia delle impronte: e' vero, avete ragione, non è democratico prenderle solo ai Rom, non vi preoccupare le prenderemo a tutti e faremo anche la banca del DNA!!!

Cazzo, se c'è da aver PAURA veramente!

Stesso discorso per la prostituzione per strada.
Le strade possono avere buche e voragini, illuminazione inesistente ,macchine parcheggiate sui marciapiedi, mondezza a non finire, ma non ci possono stare le mignotte, perché? perché sono indecenti!, dicono: ma, scusate, perché sono così indecenti?
Evidentemente il mercato del sesso le vuole così indecenti! E' la semplice legge: richiesta offerta!
Se i compratori volessero delle signorine distinte, le mignotte si adeguerebbero alla richiesta.
Se i compratori non le volessero così bambine non ci sarebbero le fanciullone col culo di fuori per le strade.Allora per nascondere la vostra indecenza che è il fomite della indecenza delle mignotte cosa si pensa? di relegarle di nasconderle, via dalle strade, nascoste, nascoste altrimenti è troppo palese l'indecenza vostra!
Dicono, questi perversi maestri della perversione, lo facciamo per il loro bene! eh si certo così le possono violentare e accoppare con più facilità, lontane da occhi indiscreti, così possono desparesire più facilmente di ora, a parte che lo fanno per controllare il" mercato sesso" direttamente: più crescono i profitti per le indecenze vostre più un mercato va regolamentato. l'importante è che occhio non vede cuore non duole, come per tutto!
Intanto che questo falso moralismo in difesa della casa, finché ce l'avremo! e della sacra famiglia procede, le case dei più sono già dei bordelli con la marea di tetti e culi al vento, con scene di ammazzamenti e sangue che esplodono dal tubo catodico e con qualche rispettabile signora che dice al potente di turno "come mi farei toccare volentieri da lei!!!", porto un esempio a caso perché di oscenità da puttane e puttanieri in TV se ne sentono, altro che il linguaggio delle mignotte!!

Fra tutte queste paure fasulle quando ci troveremo come i Rom peggio dei Rom con i costi della crisi che ci scaricheranno sempre di più addosso, spero, che cominciando ad acquisire consapevolezza della realtà finalmente i più non avranno più PAURA.

Un pensiero al furtivo cliente della mignotta che pure lui viene sanzionato e messo alla gogna, povero cristo anche lui che si deve andare a comprare un simulacro di amore e si ritrova come un lavavetri, se non ci avrai i soldi per andare al casino saranno.......cazzi acidi pure per te.

vittoria