http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_19/rivolta_castelvolturno_immigrati_de6698dc-8635-11dd-bef9-00144f02aabc.shtml

In merito alla efferata strage degli extracomunitari avvenuta a Castel Volturno la prima cosa che mi viene spontanea di dire è: alla faccia della SICUREZZA e dei CHECKPOINT per le strade: 7 morti in una botta con una potenza di fuoco tale!

Ma poi considerando che la mattanza è avvenuta nei riguardo di NERI, mi dico: la TOLLERANZA 0 è contro neri, migranti, richiedenti asilo, Rom, prostitute....contro tutti quelli a cui nessuna sicurezza è riservata e che anzi, a dire di alcuni minacciano la sicurezza degli autoctoni.

Leggo le versioni ufficiali che dicono trattarsi di un regolamento di conti fra bande contrapposte o per il traffico di droga o per il non pagamento del pizzo al clan dei casalesi; io non sono una esperta DDa ma la firma dei casalesi mi pare evidente, anche se nelle lotte tra "famiglie" non si può mai sapere; poco prima era stato accoppato un italiano appartenente alla famiglia degli schiavone e pare evidente che lo stesso gruppo di fuoco ha eseguito il suo "lavoro" contro questi neri.
In merito a questa esecuzione di massa, perché di questo in sostanza si tratta:,di una strage di san Gennaro che ricorda quella di san Valentino, la versione ufficiale dice "è un regolamento di conto fra bande di criminalità organizzata".
A chi esprime dubbi sul fatto che degli extracomunitari, fra cui al massimo si può trovare piccola manovalanza per spaccio ed altre attività similari, abbiano scatenato, per un qualche presunto sgarro, una risposta così spietata e radicale viene ricordata la terribile mafia nigeriana.

Il fatto è che la mafia nigeriana, come tutte le mafie del resto, siede saldamente al potere in Nigeria ha conquistato il potere grazie al traffico di droga, prostituzione e attività similari, i proventi di tali attività sono reinvestiti in PROPRIETA' LEGALI, come avviene per le mafie di tutto il mondo, è quindi ragionevole pensare, quindi, che si alcuni mafiosi nigeriani saranno arrivati sul nostro territorio per coordinare tali traffici, ma quanti sono invece scappati dalla condizioni invivibili causate dalla mafia nigeriana? penso molti molti di più.
Credo anche, pensando all'esperienza della nostra migrazione passata in America e in Germania, o a quella di altri popoli costretti alla migrazione, che la commistione fra migranti "per bene" e mafiosi sia scontata, essendo le etnie straniere costrette in relegazione di borghi e bidonvillese....banlieues, del resto la stessa relegazioni in recinti dove è stigmatizzata la estraneità, la differenza rende questi esseri umani, considerati corpi estranei, ancor più soggetti alla soggiacenza delle varie mafie; magari lavorano pure, alle condizioni e ai prezzi a cui debbono sottostare e come i bianchi si fanno "gli straordinari", loro magari anche per garantirsi la continuità di un lavoro supersfruttato, a livello di schiavitù, arrotondano con qualche "lavoretto": quanti bianchi fanno lo stesso visto che le mafie sono così potenti e ramificate?
Allora io credo che qui la questione non è quella se sono o no mafiosi, io credo che la questione vera, drammatica, la questione reale è che questi neri, per sopravvivere: mafia hanno lasciata laggiù e mafia trovano qui. Non hanno via di uscita, e io come al solito mi chiedo: chi ha via di uscita? perché tu che fai un lavoro pulito sei poi sicuro che non stai a lavorare per il secondo, il terzo livello di una qualche mafia?: tu, se sei di categoria bassa manco lo sai per quale mafia stai a lavorare. Il problema non è solo dei neri, degli extracomunitari, il problema è di tutti.

Allora scoppia la rabbia, scoppia la rivolta, non cosciente, contro questo STATO DI COSE PRESENTE. Quando gridano non siamo mafiosi è vero, anche se lo sono! Perché la tragica realtà è che tutti siamo schiavi della mafia del Sistema Capitale.

Ho visto che comunque per i mezzi di informazione di regime la notizia già non è più notizia, e io invece penso che l'attenzione deve rimanere alta.

In merito alla campagna anti Rom abbiamo visto come poi alla base ci sono delle motivazioni economiche di affari ben precisi: riconversione del sistema obsoleto dei rifiuti, questione aeree edificabili; a me sembra che i segnali di riconversione di altri "sistemi economici" ci siano e tutti legati alla questione SICUREZZA: ci sono non solo in merito alla mondezza, allo spaccio di droga, o alle aeree edificabili, è evidente che tutta la politica sicuritaria contro la prostituzione è un pretesto per rendere più redditizio, più efficiente tale commercio, come del resto penso che tutta questa politica TOLLERANZA 0 porterà anche a dei cambiamenti per rendere più economicamente redditizio il sistema di carcerazione.

Di sicuro dietro allo scontro tra mafie c'è una riconversione di tutti i "mercati illegali" i cui proventi vengono poi riciclati nel "mercato legale".
Che c'è una resa dei conti fra le famiglie è reso evidente anche dagli arresti eccellenti che si susseguono: tutti sappiamo che le "scoperte" di questo o quel latitante eccellente, lo sbaragliamento di questa o quella "famiglia" sono sempre nel segno di "chi l'ha vinta chi l'ha persa per ora". E militari o no checkpoint o no, ci troveremo in uno scontro fra bande che renderà la nostra vita ancora più tragica.

Restano e presto saranno dimenticati questi morti neri, ma anche noi siamo e sempre più saremo coinvolti.
Intanto quelli che hanno soldi e azioni tirano un bel fiatone di sollievo perché la Borsa e le Banche hanno ripreso fiato: di certo scontro fra mafie vecchie nuove anche lì, e le nuove mafie contano il bottino ramazzato: ma quanto durerà questa ripresa di fiato? E' facile prevedere uno scontro di lunga durata, di cui noi pagheremo le spese.
Più o meno coscientemente siamo sull'orlo dell'abisso.

vittoria