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From: bottega ponte
To: ass.alef@libero.it
Sent: Thursday, October 30, 2003 1:04 PM
Subject: UN PONTE PER - CAMPAGNA DATTERI 2003

DATTERI IRACHENI
CONTRO L’OCCUPAZIONE DELL’IRAQ
PER L’AUTODETERMINAZIONE

 

Una guerra immorale e illegale ha sostituito in Iraq un embargo crudele che durava da 12 anni, con una occupazione militare guidata dagli Stati Uniti.
Le condizioni di vita di milioni di iracheni, rei solo di essere nati nella terra del petrolio, non sono cambiate, anzi peggiorano di giorno in giorno. Alla già grave situazione umanitaria si è aggiunta una insostenibile carenza di sicurezza. A cinque mesi dalla fine ufficiale del conflitto gran parte della popolazione è ancora senza lavoro, senza elettricità, senz'acqua e si profila una grave crisi alimentare. La pretesa statunitense di far ricostruire il paese alle multinazionali invece che agli iracheni ha impedito sinora ogni significativo miglioramento della situazione.
La promessa di democrazia si è rivelata uno specchietto per allodole e la restituzione di sovranità alla popolazione irachena è sempre più rinviata nel tempo. Intanto si costruiscono basi militari permanenti per controllare il petrolio mediorientale e l'economia mondiale.

Il diritto alla autodeterminazione del popolo iracheno è una variabile a cui nessuno bada.

Per il quarto anno consecutivo l’associazione Un ponte per… propone la Campagna Datteri Made in Iraq in occasione del Natale.

Si tratta della prima volta che questa iniziativa si svolge legalmente. Sino al maggio 2003 l’embargo vietava ogni importazione di merci dall’Iraq. Nonostante questo divieto, come atto di disobbedienza civile ad una legge che condannava un intero popolo alla fame, sulle tavole di decine di migliaia di italiani sono arrivati i datteri dei contadini iracheni.
Le campagne degli scorsi anni hanno sostenuto progetti di emergenza di aiuto umanitario.
Vogliamo ora investire sul
futuro dell’Iraq, sul suo sviluppo, sul diritto del suo popolo all’ autodeterminazione. I datteri, di qualità behri (la più pregiata) in confezioni da 250 gr./ 500gr. in cartone e 500gr. in cestini di foglia di palma, sono stati acquistati direttamente da piccoli gruppi di coltivatori, così come i cestini fatti a mano da un gruppo di donne.

Il ricavato della iniziativa di quest’anno sarà utilizzato per sostenere lo sviluppo della società civile irachena attraverso un "Centro Servizi" per l’associazionismo e le ONG locali a Baghdad e per avviare un progetto di sostegno ai piccoli coltivatori di datteri a Bassora.

I datteri saranno venduti attraverso le Botteghe del Commercio Equo e Solidale e tutte le associazioni e gruppi locali che vorranno sostenere la Campagna Datteri.

Facciamo appello al movimento, le associazioni, i partiti ed alla società civile tutta ad essere protagonisti della distribuzione dei datteri nelle piazze italiane il

21 dicembre 2003
giornata di mobilitazione per l’autodeterminazione
del popolo iracheno.

I risultati delle campagne precedenti:

Per aderire e per informazioni clicca qui
oppure contattaci dal lunedì al venerdì (h 9.30-13.30; 15.30-19.30) al numero 081/5749320 – fax 081/5748213

La Campagna 2002