Dispieghiamo il movimento antiguerra. Agire, agire in ogni modo. Aprire mille focolai, di attrito, mille fronti di conflitto sociale antiguerra. In ogni territorio individuare un obiettivo antiamericano ed antiguerra unificante.
A Roma il 15 febbraio compattare un corteo antiguerra ed antirepressione. Facciamogli pagare caro il crimine contro l'umanità che vogliono fare e che faranno.
 
vi inviamo la pagina bollettino di venetocontrooguerra.net di oggi 29 gennaio. Come dicevamo giorni fa, la luna nera è vicina. I segnali di guerra si intensificano. Il Parlamento italiano ha dato l'ok alle basi per gli americani. Berlusconi va da Bush, Blair lo segue a ruota. parlano tranquillamente di mezzo milione di morti nei primi giorni, dell'uso dell'atomica. Vuol dire che peggio di così non siamo mai stati.
 
Bisogna agire, agire subito. Noi cerchiamo di spingere tutte le forze all'azione la più varia. E nello stesso tempo di organizzare territorialmente queste forze in ambiti come Vicenza contro la guerra, padova contro la guerra etc..
 
L'obiettivo strategico per noi è l'allargamento della protesta in tutta la società, in tutti gli ambiti ospedali, scuole, autobus, treni, ascensori, muri, semafori.... dovunque e nello stesso tempo l'individuazione in ogni territorio regionale di un obiettivo americano (ma anche i corpi di spedizione nostrani dovrebbero essere tenuti in considerazione gli alpini del 9° in Piemonte o del Cervino, la caserma de l'Aquila. In Grecia i soldati già partecipano alle manifestazioni. Quelli della Cekia hanno chiesto il rientro in patria dal Kuwait.
 
Per Roma 15 siamo per raccordarci intanto con tutte quelle realtà che si sono mosse il 18 gennaio, con tutte quelle realtà che sono contro la guerra infinita e contro la repressione, per evidenziare una fortissima protesta non solo contro berlusconi e la guerra ma anche contro la repressione la politica di produzione di morte  etc...
gli scritti della compagna flora andateveli a leggere sul sito
 

venetocontroguerra.net

 

(da Flora) allarme rosso: la guerra sta per cominciare!!!

TUTTI IN LOTTA CONTRO LA GUERRA

 

il testo di flora nel sito http://www.venetocontroguerra.net



 

a Shannon hanno occupato l'aeroporto

 

 

 

Il governo italiano ha dato il permesso di usare le basi italiane:

 

VENETO

ISTRANA DEATHPORT

UNA STAZIONE DI SERVIZIO PER I MACELLAI

VICENZA CAMP EDERLE VILLAGGIO DEI MACELLAI

Tra le basi richieste ed ottenute dagli americani a Berlusconi/Martino vi è il grande aeroporto di Istrana, vicinissimo a Treviso. Da qui le cisterne volanti americane riforniranno i bombardieri strategici americani in volo verso l'Irak.

Organizziamo subito la protesta di tutti!

 Proponiamo una immediata assemblea regionale a Treviso o a Vicenza e l'istituzione immediata di una iniziativa permanente. Lo stesso dicasi per Camp Ederle di Vicenza la più grande base in Europa delle US Air Forces

 

 

 NEI PRIMI GIORNI DI GUERRA . PREVISTO TRANQUILLAMENTE L'USO DI 800 CRUISE E FORSE ANCHE L'ARMA ATOMICA, IPOTIZZATO MEZZO MILIONE DI VITTIME

 

AGIRE, AGIRE AGIRE CONTRO LA GUERRA

prepare e fare

SCIOPERI E MANIFESTAZIONI, TUTTI IN PIAZZA, UNA RETE ESTESA DI COMITATI DI QUARTIERE CITTA'

- unire i comitati locali in reti cittadine e provinciali

- ricreare la rete antiguerra veneto, il comitato popolare veneto contro la guerra

- organizzare una fortissima partecipazione a Roma 15 febbraio e nello stesso tempo una mobilitazione di tutti quelli che restano

-agire, agire dovunque per strada, negli ospedali, scuole, treni, autobus, strade semafori

aprire mille focolai di attrito, aprire mille fronti di conflitto sociale antiguerra. Questi fetenti devono pagare il crimine contro l'umanità che vogliono compiere e compiranno.

 

NUMEROSE LE INIZIATIVE IN CORSO NEL VENETO

stasera 29 gennaio in corso a Venezia una prima riunione ampia contro la guerra

venetocontroguerra

Lunedi' 3 febbraio Vicenza riunione di lavoro per l'organizzazione delle decisioni dell'assemblea del 27 gennaio: prevista anche un'iniziativa di presenza contro la base americana

L'ASSEMBLEA DEL 6 DI PADOVA CONTRO LAGUERRA APPELLO   CONVOCAZIONE

 

 

Tutti quelli che sono contro la guerra a Padova vengano alla Sala di  Quartiere della ex Fornace Carotta il  6 febbraio 2003 alle ore 21 per decidere azioni comuni contro la guerra

 Noi proponiamo

1)     una grande manifestazione a Padova contro la guerra

2)     una settimana di mobilitazione 7-15 febbraio nelle scuole e nei quartieri

3)     una grossa partecipazione alla manifestazione di Roma del 15 gennaio

      4)     Una mobilitazione permanente nei pressi dei siti che dovrebbero essere ceduti agli americani o che già sono loro 

 

   per adesioni: noallaguerra@libero.it   tra le prime adesioni: Beati Costruttori di Pace, Medici per la Pace, Cpo Gramigna, Malgazonta, Soccorsopopolare,