Difendiamo il popolo U'wa!
Fermiamo il "Plan Colombia"!
Sosteniamo la resistenza popolare colombiana!
Il 14 novembre scorso si e' ufficialmente cositituito il
Coordinamento di solidarieta' e appoggio al popolo indigeno U'wa della Colombia
Esso è formato attualmente dalle seguenti forze: ARCI, Campo Antimperialista, CEVI,
Comitato Internazionale Arco Iris, Comunita' cattolica della Trasfigurazione, Federazione
italiana dei Verdi, Fondazione Internazionale Lelio Basso, Movimento Ecologista Greenwich.
La prima iniziativa del coordinamento sara' l'invio, il prossimo 22 novembre, di una
Commissione di Osservatori muniti di visto politico garantito dalla Federazione dei Verdi.
Obiettivi di questa commissione (la terza) saranno:
1. monitorare le condizione relative al millenario popolo indigeno U'wa in materia di
diritti umani, visti i recenti atti di violenza esercitati dalle forze dell'ordine nei
loro confronti;
2. portare la solidarieta' concreta delle organizzazioni che aderiscono al Coordinamento;
3. esercitare pressioni sul Governo affinche' ritiri la concessione rilasciata
illegalmente alla multinazionale petrolifera USA Oxy;
4. esercitare pressioni politiche e legali nei confronti della multinazionale che
illegalmente ed in totale violazione dei diritti riconosciuti del popolo U'wa continua a
portare avanti la sua opera di distruzione;
5. indagare sui danni realmente provocati dall'esplorazione e dall'inizio dei lavori da
parte della Oxy al popolo U'wa;
6. realizzare uno studio che quantifichi l'entita' delle violenze subite per quello che
attiene le condizioni sanitarie della popolazione indigena in seguito ai danni ambientali
provocati;
7. definire, attraverso indagini all'interno della comunita' indigena, i danni di
carattere ambientale provocati con le attivita' illegali della Oxy al territorio
ancestrale degli U'wa;
8. contestare ufficialmente presso il Governo la legittimita' del Plan Colombia, vero e
proprio Piano di guerra finanziato dal Governo degli Stati Uniti, che distruggerý
irrimediabilmente il territorio colombiano a causa di un fungo tossico che verrý usato
per eliminare le piantagioni di coca e papavero, che aumentera' il conflitto sociale
attraverso l'invio di armi e truppe militari e che aiutera' le multinazionali nel
tentativo di sfruttare i territori ricchi di risorse minerarie e petrolifere, cacciando
dalle proprie terre i contadini e gli indigeni.
Questa commissione parte in seguito alle ormai note vicende del popolo indigeno U'wa che
da circa sette anni combatte contro una multinazionale che ha iniziato le proprie
esplorazioni e scavi contro la stessa Costituzione che garantisce l'autogoverno delle
popolazioni indigene. Nonostante questo, il Governo colombiano in totale disprezzo delle
vite della popolazione U'wa e del Diritto ha concesso alla Oxy la possibilita' di
esplorare e nel caso sfruttare il petrolio eventualmente presente nel territorio
ancestrale.
Gli U'wa sono una comunita' di settemila persone e hanno dichiarato di essere disposti a
suicidarsi in massa nel caso in cui dovessero vedere il loro territorio devastato dalle
attivita' illegali compiute dalla multinazionale Oxy. A causa dei lavori legati
all'estrazione di petrolio o di altre risorse energetiche e minerarie, molte popolazioni
indigene sono state spazzate vie, sono state massacrate o hanno completamente perso la
loro identita' e storia. In Colombia ci sono circa 350.000 "desplazados" ogni
anno (deportati con la forza) costretti ad abbandonare le loro case, la loro terra, la
loro storia ed a vagare nell'ombra.
Molte persone stanno portando avanti la campagna di appoggio al popolo U'wa, diverse
persone hanno gia' perso la vita per difendere il diritto alla vita degli U'wa ed il
diritto ad un mondo diverso rispetto a quello attuale. Sono state avviate iniziative di
carattere legale presso la Corte dell'Aja. Sono in corso iniziative, petizioni e vengono
svolte numerose iniziative informative sulla situazione del popolo U'wa e sulla epocale
sfida politica che questa piccola comunita' sta lanciando al mondo intero.
Il Coordinamento che si e' costituito nasce con questi obiettivi, questo spirito e questa
visione. Il Coordinamento resta aperto a tutte le realta' che volessero contribuire, su
queste posizioni, ad appoggiare il popolo U'wa.
Qui di seguito riportiamo la Carta di appoggio del Coordinamento:
Con la sottoscrizione di questa Carta desideriamo esprimere solidarieta' nei confronti del
popolo millenario indigeno U'WA. Esprimiamo, inoltre, tutto il nostro sdegno e la nostra
preoccupazione per le attivita' poste in essere dalla multinazionale petrolifera
Occidental Petroleum Oxy che si rende giornalmente responsabile di violazioni dei diritti
politici, sociali, culturali ed ambientali nei confronti del popolo U'WA. Diritti
garantiti, per altro, dalla stessa Costituzione colombiana del 1991, dalla Convenzione
Internazionale ILO 169 e dalla Carta del Re di Spagna del 1661 in cui viene regalato il
suolo ed il sottosuolo agli U'wa.
Il Coordinamento di solidarieta' e appoggio al popolo indigeno U'wa chiede al Governo
colombiano
di sospendere definitivamente l'autorizzazione governativa rilasciata alla multinazionale
petrolifera Occidental Petroleum Oxy per lo sfruttamento del territorio ancestrale del
popolo indigeno U'WA;
di impegnarsi al fine di far rispettare i diritti garantiti ai popoli indigeni dalla
Costituzione colombiana del 1991;
di rispettare la Convenzione Internazionale 169 dell'ILO;
di rispettare, cosi' come prevede la Costituzione colombiana, la Carta del Re di Spagna
del 1661 che vede come legittimi proprietari del suolo e del sottosuolo la comunita'
indigena U'wa;
di interrompere le azioni violente poste in essere dalle Forze Armate contro il popolo
U'WA;
di risarcire il popolo U'WA per gli ingenti danni culturali, sociali ed economici da esso
subiti;
di impegnarsi a ricostituire l'ecosistema originale gia' danneggiato dai primi lavori di
esplorazione;
di far luce sulle morti e sulle violazioni fisiche e politiche subite da membri del popolo
U'WA.
Per informazioni sulle iniziative, sulle prossime Commissioni di Osservatori e per
adesioni:
Giuseppe De Marzo 06/42030604
0338/9564034 mail:giuseppedemarzo@libero.it
Alessandro Folghera 0349/3650834 mail: le.ramon@numerica.it
Campo Antimperialista: campo2000@infinito.it - campo@antiimperialista.com