AMERICAN DREAM

L'America è più avanti noi.
Alzi la mano chi non è cresciuto con questo
tormentone.
D'altronde, come non celebrare il paese che ha
inventato il cheesburger, la Coca Cola, il Nasdaq e la
fragola incrociata con il merluzzo.
Non c'è giornale, non c'è telegiornale, non c'é
economista, non c'è casalinga, non c'è uomo comune che
non conosca gli straordinari risultati economici degli
U.S.A. Tutti guardano estasiati questo boom senza
precedenti: dal 1993 il PIL è in continua crescita (+
5% annuo), la disoccupazione non esiste (4%),
l'inflazione è inchiodata a un livello risibile
(4,4%), la borsa, il "mitico" New York Stock Exchange,
è cresciuta dai 3000 punti del 1991 agli attuali
11000. In America vive l'uomo più ricco del mondo,
Bill Gates, avente un patrimonio personale quasi pari
al PIL del continente africano.(1 e 2)
Accendiamo la tv e siamo bombardati di immagini di
poppute bagnine, teen ager vitaminici che hanno come
unico problema il sesso, uomini politici che sembrano
attori di Hollywood.
Spegniamo la tv, guardiamo la realtà in cui viviamo e
ne rimaniamo delusi. Le bagnine da noi sono smunte e
nuotano nella mucillagine, gli adolescenti hanno come
problema i brufoli e la masturbazione, e, mazzata
finale, come uomini politici abbiamo gente come
Fassino e Veltroni.
L'America è più avanti noi.
L'America è un paese di terzomondizzati. Questa è la
verità. La verità cruda che nessuno osa dire.
Altro che sogno. Un incubo. Un incubo per moltitudini
di persone che nel paese più avanzato e ricco del
mondo vivono nella povertà assoluta. Non poche
persone. Decine di milioni. Un incubo nato e
sviluppatosi grazie a questa new economy tanto
blasonata, che crea masse sterminate di poveri  e
minuscole èlite di ultraricchi. Un incubo basato sulla
precarietà del lavoro, finemente chiamata
flessibilità, sull'assenza delle pensioni sociali, su
una sanità a pagamento, sullo strapotere delle
multinazionali che schiacciano sotto il loro tacco la
testa della civiltà, dell'ambiente, della solidarietà
e del progresso.
L'America è più avanti di noi.
Nonostante gli strabilianti dati economici i poveri
sono in fortissimo aumento (famiglia di 4 persone con
reddito inferiore a 13.000$, pari a 26.200.000 di
Lire) e la loro distanza dai ricchi è divenuta un
solco invalicabile. Sono diventati 75.000.000. Nuovo
record assoluto nella storia americana. (3)
L'America è più avanti di noi.
A fronte di un PIL pro capite aumentato del 36% dal
1980 i guadagni reali della middle class, (ceto medio)
si sono ridotti del 14%.(4)
L'economista Juliet Schor ha calcolato che per
mantenere il potere d'acquisto del 1973, gli americani
devono lavorare un mese e mezzo in più all'anno, ed
hanno raggiunto la media di 51 ore lavorative
settimanali.(5) Il 46% dei lavoratori dice che è
costretto a lavorare così tanto non per voglia di
benessere e lusso ma per coprire le spese. I lavori ad
alto contenuto intellettuale sono in drastica
diminuzione, erosi dalla tecnologia, mentre hanno
avuto un boom gli "short term job" , i lavori non
qualificanti: distributore di volantini, cassiere,
commesso, baby sitter, autista.  Tutte occupazioni con
diversi denominatori comuni: zero copertura sindacale,
zero contributi, zero copertura assicurativa, zero
copertura sanitaria, libertà di licenziare a
piacimento. Il 51% degli americani rimpingua gli
esigui guadagni del lavoro con piccole speculazioni
finanziarie. L'economia americana è paurosamente
esposta a crolli di borsa che potrebbero mettere in
ginocchio l'intera economia globale. Lo scorso aprile,
durante una furiosa tempesta finanziaria i
risparmiatori americani, travolti dal panico, hanno
bruciato in borsa circa due milioni di miliardi in
pochi giorni.
L'America è più avanti di noi.
L'economista Jeremy Rifkin sostiene che "210.000.000
di americani sono più poveri del 1970, mentre i
restanti 60.000.000 sono immensamente più ricchi".
L'1% della popolazione possedeva nel 1976 il 20%
dell'intera ricchezza nazionale del paese. Nel 1997 lo
stesso 1% ne possiede il 40,7%.
L'America è più avanti di noi.
Gli U.S.A. sono l'unico paese del mondo occidentale
che non riconosce i Diritti alla Maternità,
(Convenzione 103/1 UIL), 14 settimane di congedo
retribuito, minimo.
Gli U.S.A. sono l'unico paese del mondo occidentale
dove le ferie non sono retribuite. Il numero dei
licenziamenti batte ogni anno il record precedente. Il
71% dei lavoratori americani ha l'ossessione frustrata
del "quality time" ossia il tempo dedicato a se stessi
e alla famiglia. Il 64% della popolazione dal nuovo
presidente che sarà eletto a Novembre, si aspetta più
servizi sociali e meno beni di consumo.
L'America è più avanti di noi.
L'ultima volta che in America hanno studiato
l'andamento dell'economia reale in base agli
indicatori sociali (mortalità infantile, costo del
lavoro, grado di istruzione della popolazione) è stato
nel 1930. L'America è l'unico paese al mondo che non
dispone di questi studi.
Il 60% dei lavoratori anziani non hanno copertura
pensionistica e sono costretti a rimanere sul mercato
del lavoro fino allo sfinimento. Tutte le sere
quindici milioni di bambini americani vanno a letto
senza cena. I genitori non hanno i soldi per sfamarli.
Un bambino su cinque vive nella povertà assoluta .
L'America è più avanti di noi.
In America 77.000.000 di persone non hanno copertura
sanitaria.
In quattro anni sono aumentate del 110%. Erano
36.000.000 nel 1996. Questo vuol dire che a un bel po'
di gente quando entra in ospedale, prima di vedere se
è viva o morta gli si chiede la carta di credito.
La mortalità infantile è superiore del 30% rispetto a
quella europea e la vita media di un uomo è un paio
d'anni inferiore alla nostra. Nonostante questi dati
gli americani consumano il 40% delle medicine presenti
sul mercato a livello planetario. Inoltre la spesa
sanitaria che i cittadini sostengono di tasca propria
è pari al 14% del PIL. Una cifra mostruosa se si pensa
che in Europa è il 7%. Le multinazionali del farmaco,
quelle che vogliono sfamare i bimbi neri con i cibi
transgenici, sguazzano in questa spaventosa
situazione.
Il collasso del sistema sociale americano è totale.
L'America è più avanti di noi.
La popolazione carceraria raddoppia ogni 10 anni. I
detenuti sono passati dai 200.000 del 1970 ai
2.000.000 del 2000. Con questa progressione nel 2060
potrebbero essere 120.000.000 i carcerati americani.
Negli U.S.A. vige l'ormai famosa: "zero tolerance".
Vendetta, punizione dura e basta con chi delinque.
Nessun recupero sociale. Tutto questo con grande gioia
del sistema carcerario americano, totalmente
privatizzato. Più detenuti, più appalti, più carceri,
più dollari.
Dal 1960 ad oggi in America ci sono stati un milione
di omicidi da arma da fuoco. La libera vendita delle
armi ha fatto più morti della guerra del Vietnam. Ogni
anno una decina di teen ager muoiono ammazzati a
scuola sotto i colpi di magnum, uzi, fucili, etc
liberamente venduti. In compenso brindono le
multinazionali delle armi.
L'america è più avanti di noi.
Il 90% delle foreste americane è andato distrutto per
sempre, con grande gioia delle multinazionali del
legname, ormai lanciatesi all'attacco degli ultimi
polmoni verdi della terra.
In questa situazione sociale prosperano le grandi
lobbies che vogliono estendere queste condizioni anche
all'Europa. Il concetto è: la domanda non può
aumentare. Per avere ancora profitto bisogna abbassare
i costi e privatizzare tutti i servizi. Abbattere i
costi significa far lavorare la gente il più possibile
sottopagandola e soggiogandola con la minaccia della
flessibilità. Deregolamentare tutto quanto attualmente
è di ostacolo al libero mercato: diritti delle
persone, previdenza, tutela della salute, tutela
dell'ambiente. Commercializzare tutto il possibile
senza badare tanto al sottile.
Per privatizzazione dei servizi si intende rendere
remunerative la sanità, il sistema previdenziale,  il
welfaire state in toto. Chi non si può permettere
queste prestazioni, un tempo chiamate diritti,
pazienza. Si arrangi. La selezione naturale funziona
nella giungla, perché non deve funzionare anche nella
nostra società?
Gli U.S.A. si possono giustamente considerare una
nazione laboratorio di quello che vuole essere il
nuovo ordine sociale globale.
L'America è più avanti di noi?

MAURY