IL SUD NON SARA' LA PATTUMIERA DELL'EUROPA


Sabato 23 giugno ore 9

manifestazione contro l'impianto di scorie nucleari a Policoro


Il governo Berlusconi, in linea con le scelte di Bush vuole
rilanciare su tutto il territorio nazionale l'opzione nucleare
già bocciata con un referendum dagli italiani. L'Enea ha già
preparato un piano per nuovi siti di scorie nucleari e soprattutto un
rilancio del centro della Trisaia. Tutto questo si aggiunge ad una
situazione di per sé già grave per il nostro Sud dal punto di vista
ambientale, sociale, lavorativo.

Parteciperemo al contro summit di Genova con uno spirito nuovo,
più unitario e combattivo, pensando di più al ritorno e a una nuova
stagione di lotte.

L'Ilva di Taranto, i pozzi petroliferi della Val d'Agri,
il centro della Trisaia, gli esperimenti OGM nelle aziende di
Metaponto, gli inceneritori in tutto il sud, la Fiat di Melfi, il
capolarato in Puglie, la disoccupazione ed il lavoro nero, la sempre
crescente militarizzazione del territorio attraverso la mafia e le
forze dell'ordine, sono per tutta l'area antagonista meridionale un
motivo per vedere il G8 di Genova un punto di passaggio e non di
arrivo. I processi di globalizzazione in atto nel mondo sono sotto le
case di tutti e vanno combattuti nella loro realizzazione pratica
casa per casa, quartiere per quartiere, paese per paese. Le
conseguenze di questi processi, con i governi del mondo uniti, e con
una sponda italiana di governo composto da fascisti e razzisti, vedrà
nel sud la massima espressione negativa a difesa di un nord sempre più
protetto nella propria libera circolazione delle merci e dei capitali
e sempre più ricco. Il sud sempre più povero, verrà considerato una
pattumiera per siti considerati pericolosi, un luogo dove far
transitare capitali attraverso grandi opere pubbliche come il Ponte
sullo Stretto, un area depressa dal punto di vista del lavoro dove
poter attingere a piene mani nella disoccupazione come forme di
ricatto per nuove forme di lavoro sfruttato come quello interinale o
attraverso forme di finanziamento giovanile che servono solo a creare
legami con le banche.

Cominciamo da Policoro, passiamo per Genova, per tornare a sud con
una consapevolezza diversa e tanta voglia di lottare.


Dopo la manifestazione

Ore 12 assemblea sala consiliare comune di Scanzano


Domenica 24 giugno

a Taranto a partire dalle ore 9 c/o COBAS Confederazione v.
Monfalcone27 Assemblea dell'Area antagonista meridionale

-Partito della Rifondazione Comunista
( Federazioni Regionali e Gruppi consiliari regionali della
Basilicata e della Calabria)

-Rete Antagonista del Sud Ribelle
( Sinistra verde e antagonista della Calabria, Filorosso e Gramna di
Cosenza, Confederazione Cobas di Cosenza e Vibo Valentia, Slai Cobas
di Praia a Mare, Antifascisti e antirazzisti di Catanzaro, Officina
99 e Ska di Napoli, Depistaggio di Benevento, Slai cobas di Taranto,
Dipartimento lotte sociali di Napoli, Csa Auro di Catania,
Koll.AntiglobaLife di Taranto, Laboratorio Area 51 di Messina, Slai
cobas di Palermo, Collettivo Femm. Streghe rosse di Taranto, Asilo
Politico di Salerno, Collettivo disoccupati di Acerra, Comitati
contro gli inceneritori, Giovani Comunisti di Cosenza e Catanzaro,
Rischiozero Alto Tirreno cosentino, Avamposto degli incompatibili
(LE), CS Coppola Rossa, Osservatorio Permanente Italia- Albania (BR),
Osservatorio Sui Balcani (BR), Coll. Antagonista Metropolitano