A DEMOCRAZIA PILOTATA

Circolava anni fa una storia per il bambinesco popolo italiano, che parlava del pericolo che i cosacchi del Don venissero ad abbeverare i loro cavalli in piazza San Pietro. Nonostante qualche cavaliere azzurro la continui a raccontare, questa storia sembra non avere più tanto credito. Ma il problema non è questo.
Il problema è che la stessa storia a campi invertiti, nonostante sia vera, non viene raccontata da nessuno.
Ci riferiamo all'intervento dell'UE di ieri sulle prossime elezioni in Jugoslavia, una vera e propria dichiarazione di voto non richiesta, visto che, secondo i canoni della democrazia tanto predicata nell'Ue, a votare dovrebbero essere i cittadini Jugoslavi. Ma siamo stati molto teneri: infatti non di dichiarazione di voto si è trattato, ma di un vero e proprio ricatto esercitato nei confronti di un popolo sovrano.
Cosa hanno detto i signori dell'Europa dei capitali?
Semplice: se voi jugoslavi voterete gli uomini di paglia imposti da noi, potrete entrare, naturalmente come cittadini di serie B, in questa Europa e nel mondo globalizzato dell'impero amerikano; se voterete per Milosevic sarete ridotti alla fame visto che invece di rimuoverlo, inaspriremo l'embargo; e magari studieremo la possibilità di una nuova guerra nei Balcani dietro il paravento del Montenegro.
Finalmente esce allo scoperto la vera "vocazione democratica" occidentale: libere elezioni per tutti, purchè si votino i candidati al servizio dell'Impero.
I media nostrani si affannano tutti i giorni a spiegarci i "vantaggi" per la democrazia della globalizzazione. Assistiamo tutti i momenti a discorsi televisivi su tutto ciò che comporterà il nuovo mondo a favore dei più poveri e sul superamento della fame nel mondo.
Ma per ora i veri obiettivi sembrano altri e sono racchiusi nell'invito perentorio ai cittadini Jugoslavi: VOTATE PER I NOSTRI CANDIDATI SE NON VOLETE MORIRE DEMOCRATICAMENTE DI FAME!!!
Noi non sappiamo come andranno le elezioni in Jugoslavia; speriamo che quel popolo dimostri a noi tutti che ribellarsi ai diktat dell'impero è possibile, altrimenti quel passo avanti verso un mondo sotto il tallone di ferro dell'Impero Yankee sarà fatto e tutti ne pagheremo le conseguenze.

L'Avamposto degli Incompatibili