IL FASCISMO SPAGNOLO INAUGURA LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE:
ARRESTATI QUESTA MATTINA,PER ORDINE DI GARZON, 15 MEMBRI DELLA DIREZIONE DI HAIKA ,L'ORGANIZZAZIONE GIOVANILE DELLA SINISTRA BASCA.
Questa mattina centinaia di agenti della Polizia Nazionale
spagnola hanno arrestato, in una operazione ancora in corso in tutta Euskal Herria,15
compagne/i dirigenti di HAIKA, la organizzazione giovanile della sinistra indipendentista
basca.
Tutte le sedi di Bizkaia,Guipuskoa,Alaba,Navarra dell'Organizzazione sono state perquisite
cosí come le case degli arrestati.
I poliziotti incappucciati, hanno sequestrato centinaia di
libri,pubblicazioni,giornali,documenti...tutto materiale pubblico e legale edito in anni
(adirittura riviste del '79!)dal Movimento di liberazione Basco.
Questa allucinante operazione é ,ancora una volta,firmata dal famigerato supergiudice
Garzon:dopo la detenzione dell'intera Direzione Nazionale di Herri Batasuna, la chiusura
del quotidiano e la radio EGIN,l'inchiesta sull'organismo di coordinamento delle scuole di
euskera AEK,l'arresto della struttura di relazioni internazionali Xaki
e l'incrimazione e arresti dei militanti di EKIN e del direttore della rivista
ARDI BELTZA , il lungo elenco della permanente crociata di criminalizzazione e guerra
contro la sinistra basca condotta da partedello Stato spagnolo continua.
Questa volta sotto accusa per essere"l'organizzazione giovanile di ETA" é
HAIKA,la nuova Organizzazione nazionale della gioventú
anticapitalista,indipendentista,internazionalista basca.
Nel mirino del Governo neofranchista e della sua magistratura é una Organizzazione
totalmente pubblica e legale,i cui dirigenti sono riconosciuti militanti di lotta tra gli
studenti,i giovani disoccupati e lavoratori/trici.
Quello che oggi Garzon e il governo di Madrid tentano érendere illegale e attaccare con
l'arma repressiva uno degli ambiti di Movimento piu forte e radicato nella societá
basca: le lotte ecologiste,quelle contro la precarietá,per il salario sociale ed i
diritti di cittadinanza,la battaglia antifascista ed a fianco degli immigrati,per una
scuola ed universitá pubblica e laica...
E´ la radicale incompatibilitá di un vasto settore sociale progressista e di sinistra
alla dottrina neoliberista e nazionalista spagnola/francese che si vuole colpire.
Aznar&Oreja aprono cosí la propria campagna elettorale nei Paesi Baschi, con l'unico
linguaggio di sempre: con la repressione poliziesca e la tortura,la criminalizzazione
sociale,l'offensiva mediatica del MINCULPOP del regime...
Per il popolo basco non esiste stato di diritto né serve che tutte le inchieste di Garzon
(ultima quella di Xaki)siano crollate insieme ai suoi folli teoremi inquisitori.Quello che
importa per il fascismo spagnolo (che non rinnega il Caudillo suo Padre e decora i
toruratori nazi fascisti)é piegare la resistenza di un popolo che da anni lotta per
esercitare il proprio diritto all'autodeterminazione,la democrazia e la pace.
Quello che serve alla destra europea é un Partido Popular forte e legittimato che sia
d'indirizzo politico e coesione per gli interessi del mercato.La "variabile
indipendente" basca é l'elemento incomodo,la contradizione politica,sociale e
culturale che giunge fin dentro il cuore dell'Impero: esempio irrinunciabile per
quelle sinistre che qui in Europa non vogliono arrendersi al pensiero unico e le sue
mortifere leggi.
LIBERTA' PER TUTT@ I/LE
COMPAGN@ ARRESTAT@!
BASTA CON LA REPRESSIONE ,LA TORTURA,LA DISPERSIONE!
BASTA CON IL FASCISMO SPAGNOLO!
SOVRANITÁ,DEMOCRAZIA,PACE PER IL POPOLO BASCO!
Bilbao 6 marzo 2001
ASKAPENA
Organizzazione della solidarietá internazionalista basca