IL POPOLO BOLIVARIANO DEL VENEZUELA SCONFIGGE IL GOLPE FASCISTA!!!

Nella giornata di ieri, sabato 13 aprile, il popolo bolivariano del
Venezuela si è sollevato contro il colpo di stato fascista che negli
ultimi giorni aveva forzatamente destituito il legittimo governo del
Presidente Hugo Chávez.

Fin dalle prime ore del mattino centinaia di migliaia di venezuelani,
scendendo dalle montagne e confluendo a Caracas da tutto il Paese,
hanno letteralmente occupato la capitale della Repubblica Bolivariana
del Venezuela, così come tutte le sue regioni e città.

Lavoratori, giovani, contadini e militari patriottici hanno preso il
Palazzo presidenziale di Miraflores, obbligando i golpisti,
capeggiati dall'autoproclamato ed illegittimo presidente de facto
Carmona, capo della mafiosa Confindustria venezuelana, a fuggire
disordinatamente.

I golpisti, un'infima minoranza di oligarchi, militari corrotti e
terroristi dell'estrema destra sponsorizzati dai media e diretti
dalla CIA, avevano usurpato il potere sequestrando il Presidente
Chávez e conducendolo in stato d'arresto fuori da Caracas, e
scatenando una caccia alle streghe contro gli attivisti democratici,
bolivariani e della sinistra.
Con il pretesto di "ristabilire la democrazia" attraverso "una
transizione necessaria", "stabilizzare la situazione" e "processare
Chávez" quale presunto responsabile della morte di diverse persone (i
cui autori materiali sono agenti golpisti), avvenuta nel corso degli
scontri di piazza di giovedì scorso tra i provocatori al soldo degli
USA e le forze popolari bolivariane, i settori reazionari hanno
tentato artatamente di distruggere il processo di trasformazione che
tre anni fa aveva iniziato a spazzare via un regime corrotto, di
miseria e asservito agli Stati Uniti.

Nelle ultime ore la quasi totalità delle Forze Armate, degli
Ufficiali e dei Generali venezuelani ha preso posizione in favore
della rivoluzione bolivariana, dichiarandosi fedeli alla Costituzione
della stessa ed al suo Presidente.
Continuano in tutto il Paese le manifestazioni del popolo
venezuelano, che esige l'immediato ritorno al Palazzo di Miraflores
del Presidente Chávez, e si moltiplicano in tutto il mondo le
dichiarazioni di condanna del golpe e le iniziative di solidarietà
con il processo bolivariano.

La resistenza popolare, che si era manifestata e moltiplicata sin dai
primissimi momenti del golpe dittatoriale con mobilitazioni di massa,
presidi e barricate, ha sconfitto senza indugi né tentennamenti
l'ennesima manovra sporca dell'imperialismo, finalizzata, come nel
caso del famigerato Plan Colombia-Iniziativa Andina, a ricolonizzare
l'America Latina.

Il popolo venezuelano ha dimostrato quanto viene dicendo da oltre tre
anni: che la rivoluzione bolivariana è un processo democratico
irreversibile!

14 aprile del 2002

ASSOCIAZIONE nazionale NUOVA COLOMBIA