UDIENZA PUBBLICA POPOLARE CONTRO LA MULTINAZIONALE COCA-COLA

secondo una recente dichiarazione sulla Colombia della CISL (1)-confgederazione internazionale dei sindacati liberi-per la commissione dei diritti umani delle nazioni unite che si terrà prossimamente, "160 sindacalisti sono stati assassinati nel corso dell'anno 2001. Comparati ai dati dell'anno precedente il totale delle vittime è in aumento costante. Ricordiamo che, dal 1987, ci sono più di 3500 sindacalisti colombiani che hanno avuto una morte violenta. E quando i sindacalisti non sono direttamente eliminati, sono certamente minacciati di morte o fatti sparire. In questi ultimi casi, i loro corpi riappaiono solitamente dopo qualche giorno o qualche settimana, portando spesso segni di torture abominevoli inflitte prima della morte. Precisiamo anche che ci sono numerose donne tra le vittime".
Fra le dirigenti operaie assassinate, 7 lavoravano per la COCA-COLA. I crimini commessi contro i lavoratori, l'organizzazione sindacale e l'ambiente, direttamente o per omissione, dalla ditta COCA-COLA e lo stato colombiano sono rimasti nella più totale impunità, e s'iscrivono in una politica economica ultra liberale.
I sindacati colombiani non credono all'imparzialità e all'obiettività della "giustizia colombiana" e, per questa ragione, hanno lanciato l'iniziativa dell'Udienza pubblica popolare Hector Daniel Useche Beròn "contro l'impunità SINALTRAINAL reclama giustizia" che fa parte della campagna internazionale "Contro l'impunità la Colombia chiede giustizia".
Lo scopo è di ricorrere alla coscienza etica dei popoli perchè, a partire dai principi storici dei diritti delle persone e dei popoli, i responsabili di questi crimini vengano giudicati e che la giustizia metta fine all'impunità.

http://www.icftu.org/displaydocument.asp?Index=991214649&Language=FR