U.I.K.I. - Onlus
Ufficio d'Informazione del Kurdistan in
Italia
ALL’AMBASCIATA DI TURCHIA
Il 15 agosto 2000, nell’area del Kurdistan
meridionale, una quarantina di civili, in maggioranza donne e bambini, sono
stati uccisi dalle bombe chimiche turche. La Turchia ha perpetrato l’ennesimo
massacro contro la popolazione kurda. Nessuna smentita da parte turca, soltanto
l’avvio di un’inchiesta. L’opinione pubblica mondiale, intanto rimane in
silenzio di fronte al modo di rapportarsi della Turchia alla proposta kurda di
soluzione pacifica della questione.
Ad un anno dal cessate il fuoco unilaterale e dal trasferimento dei guerriglieri kurdi al di fuori dei confini turchi, le operazioni militari turche si sono susseguite ininterrottamente, culminando con la tragedia del 15 agosto scorso.
La comunità kurda invita gli amici, i democratici
della società civile italiana e gli organi d’informazione a ritrovarsi a Roma
in Via Palestro, davanti all’Ambasciata di Turchia, giovedì 31 agosto, alle ore
11, contemporaneamente al presidio
che si terrà al Consolato turco di Venezia, per protestare nei confronti delle
autorità turche insensibili alla violenza e alla morte da loro stesse
provocate. Perché la vita e la pace sono un diritto universale degli uomini e
delle donne, in qualunque parte del mondo, anche in Kurdistan.
VIA
Q. SELLA 41, 00187 ROMA TEL. 0642013576 FAX. 0642013799