U.I.K.I. - Onlus

Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia

 

Inviamo alla Vostra attenzione il comunicato dell’Hadep riguardante l’annullamento e l’eventuale rinvio, a data da destinarsi, del seminario che la Federazione Mondiale delle Città Unite intendeva tenere a Diyarbakir, a seguito della missione della delegazione italo-francese tenutasi lo scorso marzo nel sud-est della Turchia. Crediamo importante che tutti Voi ne veniate a conoscenza e prendiate delle posizioni ufficiali a riguardo.

HADEP

Partito della democrazia del popolo

Sede centrale

L’HADEP, a seguito dell’articolo di Ertugrul Ozkok, uscito su Hurriyet (quotidiano nazionale turco, ndt) intitolato "Una prova importante per l’Hadep" e delle risposte che il Presidente del Consiglio turco, Bulent Ecevit, ha dato ai giornalisti a riguardo della riunione che la FMCU pensa di tenere a Diyarbakir dal 26 al 28 ottobre 2000, con tema "Gli enti locali al servizio del popolo", intende rispondere con questo comunicato alla polemica innescatasi.

Come si può intendere dallo stesso titolo della riunione, si tratta di un incontro che intende istaurare un dialogo tecnico fra enti locali. L’organizzazione di enti locali vuole organizzare questa riunione, secondo quanto è a noi noto, per aiutarci a servire i cittadini dei comuni del sud est dell’Anatolia, afflitti da più gravi problemi, rispetto agli altri comuni turchi. Inoltre, la stessa organizzazione ha dichiarato di voler trovare finanziamenti per sostenere alcuni progetti. Il tema della riunione che si vuole tenere è proprio questo. Invece di fare certi commenti esagerati, rispetto allo scopo della riunione dell’organizzazione internazionale, va ricordato che, a tale riguardo, esiste anche una legge. Secondo questa per finanziare alcuni servizi si deve passare attraverso le autorità, senza il permesso delle quali non c’è alcuna possibilità di realizzazione. E’ evidente che, per quanto riguarda i rapporti con la suddetta organizzazione, nessun comune può agire altrimenti o contrariamente a tale legge.

Quando, alcuni esponenti di FMCU sono venuti nel nostro partito, essi ci hanno chiaramente illustrato la riunione e l’obiettivo della stessa. Noi abbiamo risposto chiaramente che, per realizzare una tale riunione, si deve chiedere l’autorizzazione al Governo centrale e che se esso sarà d’accordo, noi saremo lieti dello svolgimento della riunione. I commenti che sono stati fatti, secondo cui si voleva by-passare Ankara, non corrispondono alla realtà. Noi stimiamo gli sforzi delle organizzazioni internazionali nei confronti dei problemi del nostro paese. Non troviamo giusta l’inquietudine dimostrata nei confronti di tali organizzazioni.

Purtroppo il Sig. Presidente del Consiglio, sia in questo caso, che nei casi precedenti, con le dichiarazioni che fa, invece di essere di sostegno, fa il contrario. Anzitutto il Sig. Presidente del Consiglio e tutti gli altri devono sapere che non siamo meno sensibili degli altri nei confronti delle condizioni del nostro paese. Come già tutta l’opinione pubblica sa, la nostra politica è quella di cercare una soluzione ai problemi della Turchia dentro il territorio turco, non all’estero.

Ahmet Turan Demir

Presidente Generale

 

27 settembre 2000

 

 

Via Quintino Sella 41, 00187 Roma – Tel. 0642013576 Fax. 0642013799