Un morto per la protesta contro le carceri di Tipo-F

La polizia ha aperto il fuoco su quattro giovani che si apprestavano ad affiggere alcuni manifesti di protesta contro le carceri di Tipo-F. A

Ad Istanbul, nel quartiere di Okmeydani. Intorno alle 3 di notte, 4 persone si apprestavano ad affiggere dei manifesti contro le carceri di Tipo-F, una pattuglia della polizia che passava sul luogo ha fatto fuoco sul gruppo colpendo Ozkan Tekin, 21enne, operaio di Ovacik, provincia di Dersim. Il corpo è stato trasferito nell’Istituto di medicina legale e dall’autopsia risulta che è stato colpito da tre pallottole una alla testa, una all’intestino e una alla gamba. Tekin è morto conseguentemente ad emorragia cerebrale.

Durante l’incidente, Sukru Yilmaz, 18enne non ha subito ferite gravi, ma la sua testa è stata rotta dopo la cattura. È stata trasportata al Pronto soccorso dell’istituto di ricerca di Taksim dove si trova in terapia intensiva. Le sue condizioni restano critiche. Ancora incosciente dovrà restare in terapia intensiva per almeno tre giorni. Fatih Barbul, 26enne, che non ha subito gravi lesioni, è sotto interrogatorio presso la Sezione di Istanbul della direzione si sicuerezza politica. L’altra persona, scappata durante lo scontro è ancora ricercata dalla polizia. Squadre speciali della polizia stanno setacciando l’area dell’incidente.

Un agente segreto ha provato ad intervenire quando un corrispondente di Star Television cercava di riprendere le immagini della scena. L’agente ha colpito Muharrem Caglar alla testa e di conseguenza il giornalista ha perso conoscenza. Dopo essere stato trasferito nell’ospedale di Okmeydani in ambulanza è stato poi rilasciato.

I prigionieri si trovano in condizioni critiche. La protesta di sciopero ad oltranza contro le carceri di Tipo F è arrivata al suo 54esimo giorno. I medici dicono che dopo il 48esimo giorno i prigionieri entrano in una fase critica, ma nonostante questo le autorità non dimostrano alcuna sensibilità. Adesso i prigionieri si trovano in uno stato di malattia cronico. Il Ministro Sami Turk ha annunciato che l’adozione delle carceri di Tipo F verrà posticipata.

Fra i prigionieri che si trovano in condizioni critiche ci sono:
Cem Yildiz (Prigione di Ümraniye): 23 anni. 60 kg di peso. 14 kg persi. Problemi di equilibrio e pressione, difficoltà nella vista, perdite temporanee di memoria, probelmi di concentrazione, grave acidità di stomaco, diarrea.

Yasar Yagan (Prigione di Ümraniye) : 29 anni. 60 kg di peso. 16 kg persi. Bruciori agli occhi, allergia, ferite alla lingua, bruciore e acido allo stomaco, problemi di equilibrio.

Sevgi Erdogan (Prigione di Usak): 44 anni. 43 kg di peso. 5 kg persi. Mal di testa, problemi gastici, bruciore, dolori alle ginocchia, difficoltà a camminare.

Vicdan Sahin (Prigione di Usak): 22 anni. 47 kg di peso. 8 kg persi. Frequentemente si alza durante la notte, raffreddore, perdite di sangue, formicolio alle mani.

Gönül Aslan (Prigione di Usak): 22 anni. 47 kg di peso. 8 kg persi. Dolori all’occhio destro, problemi alla mente, incapacità di mettere a fuoco.

Hamit Süren (Prigione di Bartin): 28 anni. 67 kg di peso. 17 kg persi. Desquamazione, rpoblemi di equilibrio.

Hasan Güngörmez (Prigione di Çankiri ): 36 anni. 59 kg di peso. 11 kg persi. Continua a sooffrire di emorroidi.


Sono cominciati i giorni critici nelle prigioni. Nella prigione di Usak le condizioni di Sevgi Erdogan si stanno deteriorando gravemente. In Usak, che è un carcere politico femminile, le cure offerte dall’Associazione medica sono state rifiutate dalle autorità carcerarie.

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