RESISTENTI O PEZZI DI MERDA

IN CERCA DI POTERE?


Adesso pensiamo sia sufficientemente chiaro anche per il più sprovveduto antiamerikano o antisionista, che fino all'altro ieri diceva che la peggiore resistenza è meglio del miglior imperialismo, in piena sintonia con l'altro detto: il nemico del mio nemico è mio amico, che le cose non stanno così: in uno scontro intercapitalista i contendenti che si combattono per un pezzo di terra, per il controllo del mercato e per qualsiasi obiettivo legato al profitto e al potere, sono innanzitutto nemici dei proletari di quel posto ed anche di tutti i proletari.
Categorie inventate a tavolino per asservire il proletariato non possono essere assunte come identità. Qua da tempo si parla dei popoli (magari con la p maiuscola) scordando che questa categoria nell'età moderna è stata riciclata solo per ritagliare fette di mercato per alcuni padroni tramite un'altra categoria inventata per tale scopo e che, a seconda dell'uso che se ne vuole fare, usa diversi nomi: Stato, Nazione, Patria.
E per poter mantenere in piedi queste categorie, che in realtà non hanno piedi, si usano altre categorie rivelate prima fra tutte la religione, seguita a ruota dalla democrazia. Ecco così creata un'identità inesistente per non farti prendere coscienza della tua vera identità: in parole povere tu non sei più un proletario che tutti i giorni deve vendere la sua forza-lavoro per campare, ma sei un italiano cattolico democratico patriottico e nazionalista , non sei più un proletario arabo (nel senso che è nato per sbaglio nella latitudine tal dei tali invece che in un'altra) ma un iraqeno islamico integralista.
A questo punto il tuo nemico non è più il padrone che ti sfrutta, ma l'altro da te, oppure se fai il solidarista o il tifoso del più debole, il Don Chisciotte, ti schieri con l'altro da te, contro il te che va a combattere.
E non ti accorgi che in un caso o nell'altro stai avallando una guerra che ti è estranea non solo a te che fai il tifoso, ma anche a chi questa guerra la combatte sul serio, morendo per mano di alcuni, ma mandato a morire da altri, che li usano non per gli scopi che professano, ma per loro sporchi giochi di potere, di prestigio, di mercato.
In pochi giorni i miliziani di Hamas, sponsorizzati da Teheran, hanno ammazzato più palestinesi di quelli ammazzati dagli israeliani in molto più tempo. Hanno in questo modo liberato la Palestina, ammesso che sia mai esistita una identità palestinese diversificata da quella giordana o siriana? A quello che risulta l'unica cosa che hanno fatto è stata di instaurare (perlomeno nella Striscia di Gaza) uno stato islamico oltre ad ammazzare parecchi avversari politici, che diventerà probabilmente l'ennesimo protettorato. D'altronde l'unica cosa cui i palestinesi sono abituati è l' essere protettorato di qualcuno (Egitto, Giordania, Siria ecc.) che con la scusa di difendere i palestinesi si sono creati un ruolo politico nell'area nei vari periodi, oltretutto ammazzandone pure parecchi (basta ricordare le complicità giordane in Sabra e Chatila e le responsabilità dirette della Siria a Tall al Zatar).
E allora noi diciamo che al di là di singoli militanti palestinesi che si difendono da eroi dalle aggressioni sioniste ed amerikane e di tanti altri, e che quindi vanno onorati e rispettati, bisogna avere il coraggio di dire che le cosiddette resistenze organizzate, si chiamino Hetbollah, si chiamino Al Qaeda, si chiamino Hama, Fatah e chi più ne ha più ne metta, sono pezzi di merda né più né meno dei sionisti, degli yankees, degli europei dei russi dei cinesi.
E come tutti i pezzi di merda vanno combattuti, non osannati: combattuti sul nostro terreno, rilanciando la lotta di classe, ridisegnando l'identità di classe, che in molti hanno cancellato e cercando di favorire la presa di coscienza dei proletari di tutto il mondo ognuno riconoscendo i padroni di casa di casa propria e combattendoli.
E' l'unico modo per impedire che si dispieghino altre guerre a cui siamo estranei, ma che di fatto ti mandano a morire.
Quanto più i padroni avranno da fare a casa loro contro i proletari in guerra contro di loro, meno avranno possibilità di andare a rompere i coglioni da altre parti.

huambo
L'Avamposto degli Incompatibili