SOLUZIONE FINALE

Lo sterminio dei Rom

Camminando, camminando
(Gelém Gelém)
abbiamo percorso cammini
sulla lunga strada
abbiamo incontrato Rom felici
Oh! Zingari
da dove venite
con i figli affamati?
Oh, Rom
Oh, figli.
Tutta la mia grande famiglia
la legione nera l'ha sterminata
Tutti hanno massacrato, uomini
e donne, fra loro anche
bambini innocenti.
(Inno transnazionale dei Rom)
da rivista anarchica anno 30 n.264 giugno 2000
Giovanna Boursier
(l'intero articolo lo trovate su RaisatZoom-il giubileo nero
degli zingari - studi storici2, aprile-giugno 1995 anno 36)

"Durante la seconda guerra mondiale vennero uccisi oltre 500.000
zingari,vittime del nazionalsocialismo e dei suoi folli progetti di
dominazione razziale. La storia dello sterminio degli zingari è una storia
dimenticata e offesa dalla mancanza di attenzione di storici e studiosi: ancora oggi la
documentazione risulta frammentaria e la relazione dei fatti lacunosa.
Eppure l'argomento dovrebbe suscitare interesse anche solo per il fatto che
la persecuzione degli zingari in epoca nazista risulta essere l'unica,
ovviamente con quella ebraica, dettata da motivazioni esclusivamente
razziali: proprio come gli ebrei, infatti, gli zingari furono perseguitati e
uccisi in quanto « razza inferiore» destinata, secondo l'aberrante ideologia
nazionalsocialista, non alla sudditanza e alla servitú al Terzo Reich, ma
alla morte.
Ma proprio questo è il nodo centrale del problema. Per molto tempo dopo la
guerra, infatti, lo sterminio nazista degli zingari non è stato riconosciuto
come razziale ma lo si è considerato conseguenza - in un certo senso anche
ovvia - di quelle misure di prevenzione della criminalità che, naturalmente,
si acuiscono in tempo di guerra. Una tesi che trova fondamento nella
definizione di « asociali» con la quale, almeno nei primi anni del potere
hitleriano, gli zingari vengono indicati nei vari ordini e decreti che li
riguardano. Come sappiamo, però, la terminologia nazista non è sempre
esplicativa dei fatti: in questo caso il termine « asociale» viene usato per
indicare coloro che, per diverse ragioni, non sono integrabili o omologabili
col nuovo ordine nazionalsocialista. Gli stessi ebrei nei primi tempi
venivano deportati e registrati come « asociali» ."

SMEMORANDO LA MEMORIA

Il giorno dopo la celebrazione della giornata della memoria,
riportiamo alla memoria lo sterminio nazista del Popolo Zingaro, visto che
tale sterminio non è stato ritenuto degno di memoria.
Tanti hanno citato gli innumerevoli stermini di popoli che si sono fatti nel
corso dei secoli, ma sullo sterminio del Popolo Zingaro, si preferisce
mantenere il silenzio.
Insomma, trattasi di uno sterminio che fa scandalo solo per "gli addetti a
lavori", cioè per quelli che si interessano di questa minoranza specifica.
E' forse la quantità numerica che pone lo sterminio del Popolo Ebraico al di
sopra dello sterminio del Popolo Zingaro?
Io non credo, perché l'orrore di una Shoa non dipende dalla quantità.
Occorre, se la memoria dell'orrore deve avere veramente un senso, prendere
atto che esistono Popoli fastidiosi, nazismo o non nazismo, non solo ma che
esistono Popoli forti e Popoli deboli, e cioè Popoli integrati e Popoli non
integrabili.
Malgrado i vari pogrom succedutesi nei secoli, il Popolo Ebraico ha sempre
avuto gli strumenti culturali ed economici per far sentire le sue ragioni,
il Popolo Zingaro, no.
Ora se un Popolo, quello ebraico è al vertice, e nessuno può negarlo, dello
sterminio, questo primato dovrebbe indurre il Popolo Ebraico ad essere il
portavoce di tutti gli stermini razziali che si sono fatti e che ancora si
fanno.
C'è invece pervicace la convinzione in questo Popolo Ebraico che lo
sterminio sia una questione sua, quasi "personale".Insomma la qualità di
Popolo figlio diletto del Dio di Abramo di Isacco e di Giacobbe, rende lo
sterminio perpetrato nei suoi confronti così blasfemo che tutti gli altri
stermini verso gli altri popoli perdono di valore di fronte a quello del
Popolo Ebraico.
E' questo un muro che il Popolo Ebraico innalza fra se e tutti gli altri
Popoli, un muro che pure in queste giornate io non ho alcuna remora a
definire razzista, del resto che sono il Popolo eletto di Dio lo affermano
essi stessi.
Popolo Eletto come Razza Eletta erano coloro che hanno compiuto l'orrore
della Shoa.
Questa credo che sia la motivazione culturale che sta alla base del
comportamento dello Stato di Israele nei confronti dei Palestinesi.
Tutti sappiamo che ci sono altre motivazioni politiche, economiche.
strategiche, ma tutti sappiamo che per far compattare intorno alle
motivazioni materiali un Popolo occorrono anche delle motivazioni culturali
ed ideologiche.
E la motivazione culturale è:" Noi Popolo Eletto di Dio siamo stati
sterminati, Noi dobbiamo ritornare alle nostre origini, tornare in Palestina
e costruire lo stato del Popolo Eletto di Dio" : e questo è quello che noi
definiamo Sionismo.
Naturalmente quelli che stavano lì, i Palestinesi, possono essere cacciati ;
se poi protestano e chiedono trattative, e alle trattative gli rispondono
NO, e poi fanno l'Intifada e poi alla fine anche gli uominibomba, visto che
sempre gli viene detto NO, "qui per voi non c'è posto, questa è la terra
nostra, e di tutte le trattative e trattati che ci frega a noi, per noi
contano le tavole di Mosè", se questa è la logica si passa alla
schiavizzazione del Popolo Palestinese, ai bombardamenti, alla caccia
all'uomo, all'uccisione di donne e bambini, ai campi di concentramento, che, anche se
non hanno il gas , di sterminio sono: perché quando vi recintano e non
potete muovervi per cercarvi il pane e non potete curarvi e non potete bere
e non potete mangiare, e vi danno la caccia con i cani lupo, non ci saranno
i gas, ma sterminio è.
Ecco quindi che gradualmente ci si avvia alla SOLUZIONE FINALE
Come la chiamiamo questa soluzione finale riservata ai Palestinesi: Shoa?,
oppure è una cosa che in questo caso non si può dire come non si può dire
nel caso degli Zingari?
Israele è chiaro ha perso completamente la memoria, è possibile sperare che
il Popolo Ebraico la ritrovi?
Non è forse un insulto anche per il Popolo Ebraico ridurre la giornata della
memoria alla giornata della mamma o a quella del papà?
Sarebbe il caso che tutti ritrovassimo il significato vero e non filmico
della parola MEMORIA, insomma ricordare, avere memoria non dovrebbe servire
a fare dei film dove si vede o che c'è un capitalista buono che con il
prestigio del suo capitale fa tante opere di bene o un altro dove si vede un
fascista pentito che salva tanta gente con delle belle mazzette di denaro,
che insomma fa un investimento "etico" pure lui.
La MEMORIA dovrebbe farci vedere, capire e sentire le tante Shoa che abbiamo
sotto gli occhi e i tanti Popoli per cui è pronta la SOLUZIONE FINALE: i
Palestinesi, i Kurdi, gli Afgani, gli Iraqeni i Somali i Popoli dell'Africa
e tutti quei Popoli che sono "asociali" e quindi anche "incivili" nonché
"canaglie".
Cioè tutti quei popoli a cui è negato ogni diritto.
E cioè tutti quei Popoli che non sono integrabili e omologabili col nuovo
ordine.

Questo vuol dire avere una memoria che non sia smemoratezza.

Nella frase che ho riportata della Boursier c'è un passaggio molto
importante, là dove essa dice:

" lo sterminio nazista degli zingari non è stato riconosciuto
come razziale ma lo si è considerato conseguenza - in un certo senso anche
ovvia - di quelle misure di prevenzione della criminalità che, naturalmente,
si acuiscono in tempo di guerra:"
Non trovate queste parole di estrema attualità?
Con una accelerazione frenetica nel dominio imperiale: si è passati
dall'ossimoro "guerra umanitaria" a termini meno pudichi legati alla
"asocialità", alla "inciviltà" alla "canaglieria" per giungere gradualmente
alle leggi antiterrorismo degli imperialisti amerikani che hanno il diritto
di applicarle ovunque in tutti i paesi.
Di prevenzione criminale ormai si tratta , fatta anche con ordigni nucleari
"controllati" o "deleti".
Insomma chi non è omologabile è un criminale, come sempre, solo che ora la
criminalità è diffusa a livello mondiale, non quella delle mafie che
omologabilissime sono, anzi parte integrante del sistema capitalistico, se
non ci fossero i riciclaggi delle mafie la crisi economica sarebbe ancora
più ingovernabile, qui si tratta di criminalità zingaresca appunto, di tutti
coloro Popoli o individui che non si vogliono piegare all'ordine di chi
detta il suo comando.

La SOLUZIONE FINALE è in atto.

la SOLUZIONE FINALE procede e noi non possiamo dire "non lo sapevamo, non
abbiamo visto ciminiere, non abbiamo visto vagoni blindati".
Non possiamo perché vediamo questi Popoli che giungono disperati a morire
sui nostri mari o a fare una non vita nei nostri lager e nelle nostre
strade, vediamo i tuguri dove posano i loro corpi.
Non possiamo perché sappiamo quello che succede nelle galere Turche.
Non possiamo perché abbiamo visto i Talebani con gli occhiali affumicati e
le catene e il filo spinato.
Non possiamo perché tutti sappiamo che c'è stato qualcuno che è andato a
passeggiare sulla spianata delle moschee per dire " qui comando io!".
Non possiamo perché tutti sappiamo che abbiamo consegnato Ocalan ai suoi
aguzzini.

SAPPIAMO CHE STANNO ATTUANDO LA SOLUZIONE FINALE!!!

Vittoria
L'Avamposto degli Incompatibili