IL 17 GIUGNO TUTTI A MILANO
E' da ormail molto tempo che in Italia si assiste ad un rigurgito neo-nazista, fatto di scorribande, accoltellamenti, omicidi.
Tutte le città ne sono state teatro: accoltellamenti a Viterbo, Roma ed altre città, incursioni in vari centri sociali, da Roma a Milano, fino all'omicidio come quello di Dax nella stessa Milano. Il tutto sotto l'occhio "ignaro" degli sbirri, che alla morte di Dax non trovarono niente di meglio da fare che caricare i compagni accorsi all'ospedale.
Adesso lo Stato democratico dopo averli sdoganati con la compiacenza di tutto lo schieramento istituzionale di destra e di sinistra, li legittima anche cercando di portarli in Parlamento, ed autorizzandone anche le sfilate con tanto di croci celtiche e scudi romani.
L'11 Marzo scorso, proprio mentre erano in cantiere a Milano iniziative antifasciste per l'anniversario dell'uccisione di Dax, l'ennesima provocazione: viene autorizzata una sfilata di quelle forze naziste, dai cui ambienti venivano gli stessi uccisori del compagno, senza che nessuna forza politica protestasse.
400 compagni hanno deciso di non accettare quella provocazione e sono scesi in piazza per cercare di contrastare quella parata delle merde rasate, senza accettare il silenzio elettoralistico di quelli che ogni 25 Aprile poi vanno a fare la passeggiata commemorativa. In piazza hanno trovato la massiccia presenza di sbirri di tutti i tipi mandati lì a garantire il corteo degli assassini. Compito che hanno assolto con notevole zelo, visto che non hanno mai brillato per vocazione antifascista.
Quel giorno 45 compagni sono stati arrestati, ed ancora oggi 25 di loro sono in carcere, come sono in carcere altri compagni a Lecce, a Pisa, a Bologna, a Roma.
Se l'antifascismo è reato, anche noi siamo colpevoli. Noi pensiamo che la militanza antifascista dei compagni arrestati a Milano è patrimonio di tutti i militanti che si vogliono liberare di questo sistema, che per mantenere il profitto si serve degli sbirri che reprimono, dei soldati che vengono inviati a sparare e a bombardare civili inermi, delle merde uncinate per accoltellare ed uccidere.
Per questo aderiamo alla manifestazione nazionale del 17 Giugno a Milano. Per continuare il percorso di lotta antifascista ed anticapitalista, che i compagni l'11 Marzo hanno ribadito.
Non andiamo lì per piagnucolare e per sbandierare l'innocenza degli arrestati. Cosa vuol dire innocenza? Checchè ne dicano i media di regime, in questo coadiuvati dai politicanti istituzionali, compreso qualche "antagonista a part-time, i compagni non sono stati arrestati per qualche macchina usata come barricata per frenare lo zelo degli sbirri, e nemmeno per il punto di ritrovo dei fascisti istituzionali di AN: i compagni sono stati arrestati perchè hanno osato opporsi, non hanno accettato che nella loro città sfilasse gentaglia che si richiamava al merdoso regime hitler-mussoliniano.
Se responsabilità ci sono state in quella giornata, le responsabilità non sono loro. I compagni possono al massimo aver commesso errori tecnici. Le responsabilità sono di coloro, che per un miserabile pugno di voti, hanno accettato la parata neo-nazista, ed hanno lasciato soli quei compagni. Magari se si fossero lasciati da parte miseri calcoli di bottega, con una presenza più massiccia al presidio, anche lo svolgimento della giornata e il comportamento degli sbirri sarebbe stato diverso. Ma "Parigi val bene una messa" e così dopo aver fatto ingoiare i CPT, le leggi sulla precarietà, le logiche di guerra, si vuole far ingoiare sempre per qualche poltrona anche la criminalizzazione dell'antifascismo e la legittimazione delle croci celtiche. Ma noi in questa logica non ci stiamo. Per cui il 17 Giugno per noi non sarà una data, che segna una discontinuità rispetto all'11 Marzo (come vuole qualcuno), ma una data in cui rivendicheremo la libertà di tutti i compagni, in modo che possano continuare insieme a noi la lotta contro questo sistema democratico erede e continuatore del fascismo.
Libertà per i compagni antifascisti!
No al 41bis e a tutte le forme di tortura democratica!
Chiusura immediata di tutti CPT!
Fuoco alle carceri!
L'Avamposto degli Incompatibili