LA STRAGE E' DI STATO
GLI ESECUTORI SONO I FASCISTI

Le strane coincidenze continuano e si incastrano con una logica sempre più
perversa.

il 12 marzo 2004 la corte d' Assise d'appello di Milano assolve i tre
principali imputati per la strage di Piazza Fontana.
una data da ricordare come quella del 12 dicembre 1969.

Questa assoluzione, per insufficienza di indizi, avviene mentre è in corso
il processo di Genova mentre si apre una nuova fase del processo Marini,
mentre ci sono i rinvio a giudizio per il Sud Ribelle mentre Viterbo, a
detta degli inquirenti, tiene le file del terrore di mezza Italia, mentre si
criminalizzano spazi sociali e lavoratori che non vogliono piegarsi alla
concertazione.
Tutto questo in un quadro generale di comunisti ed anarchici a cui viene
nuovamente affibbiato il ruolo di "sbatti il mostro in prima pagina" come fu
fatto con Pinelli e Valpreda, con la quasi totale riduzione dei giornalisti
a biechi postatori di veline di varie "informative".


Ricordiamoci che gli imputati del processo di Genova sono inquisiti per
l'articolo 285 del codice penale .devastazione, saccheggio e STRAGE, con
l'aggravante di tutte le legislazioni speciali, in specie il 270bis.

Abbiamo appresso dai faldoni della digos di Roma in merito all'inchiesta di
Viterbo, laddove sono riportati i "curriculum" di appartenenti o vicini al
Comitato contro il carcere e la repressione, che due di questi "loschi"
figuri, marito e moglie
"Risulta indagato lui, indagata lei rispettivamente dalla Procura della
Repubblica di Cosenza
nel procedimento riguardante LA FORMAZIONE ANARCHICA DENOMINATA SUD RIBELLE,
leader dell'Avamposto degli Incompatibili, sigla nata proprio alla fine
dell'esperienza maturata in "Sud Ribelle".Risultano indagati per
associazione sovversiva, devastazione, saccheggio, e STRAGE ,
danneggiamento, reati inerente l'ordine pubblico, oltraggio da un corpo
politico, amministrativo o giudiziari violenza privata e porto d'armi od
oggetti atti ad offendere."

Stupefatti della loro metamorfosi kafkiana da sovversivi in STRAGISTI, i
coniugi in questione cercarono di capire come fosse avvenuta una tale
metamorfosi, anche perché non ricordavano alcuna strage avvenuta di recente,
ricordano e ricorderanno solo una tentata strage a Genova a Bolzaneto e alla
Diaz, fatta da gente in divisa però! e loro di sicuro non hanno mai
indossato né mai indosseranno una divisa.

Capirono che era stato riportato pari pari il testo dell'articolo 285, senza
che gli estensori si fossero posti il problema di accertarsi se tali reati
erano addebitati o no.

Possiamo dire che questo è un lapsus più o meno freudiano?
Possiamo dire che è stata una svista?
Dato che non si tratta dei carabinieri, quelli famosi delle barzellette
riesce difficile credere ad una "svista".
A suffragare questa convinzione c'è il fatto che il Sud Ribelle è diventato
UNA FORMAZIONE ANARCHICA.

Questo diciamo per ribadire, ancora una volta, finché ci sarà permesso,
quello che da tempo diciamo, ovvero come si costruiscono i teoremi in questo
paese detto democratico.
Si potrà osservare che sono teoremi elementari e raffazzonati, che non sono
all'altezza di quello di Pitagora, che in finale non sanno nemmeno fare 2 +
2 = 4
ma intanto pare che per quanto elementari e raffazzonati riescono a sortire
gli effetti che vogliono ottenere.

E il punto poi a cui si torna e sempre quello solito:
che questi teoremi sono resi possibile perché in questo paese nomato Italia
è
PIU' DI SETTANTA ANNI CHE VIGE IL CODICE ROCCO.

Malgrado ciò questo paese si chiama democratico, ma del resto pare che sia
democratica anche la Turchia con le sue leggi e le sue galere, le si chiede
di fare qualche opera di restauro legale, per l'ingresso in Europa;
insomma ad una certa età il lifting si fa!!!!.
Possono imparare dalla legislazione italiana ,in finale, che ha avuto tante
migliorie di leggi speciali altamente democratiche!

Alcuni sono convinti che l'insistere sul fatto che
PIU' DI SETTANTA ANNI DI CODICE ROCCO, sia in finale un cavillo
democraticistico, che la giustizia borghese ti mazzola con o senza codice
Rocco, vorremmo invitare tutti però a considerare il fatto che la
legislazione vigente in Italia è una legislazione inquisitiva, e la radice
di questo termine è INQUISIZIONE, in sostanza in Italia non c'è una
legislazione accusativa con tutto il peso che questo significa per chi
dovrebbe provare accuse circostanziate e motivate.
In Italia vige l'INQUISIZIONE, voluta dal fascismo questo è il fatto.
Infatti si pretende l'abiura e il pentitismo la dissociazione e ci sono
misure premiali per abiura pentimento e dissociazione come in tutte le
inquisizioni:
E magistratura, polizia e carabinieri sono al servizio di questa
INQUISIZIONE FASCISTA.


Può quindi un magistratura al Servizio di un codice fascista mandare assolti
dei fascisti?
E' un mera illusione sperarlo.
Del resto tutte le stragi avvenute nel nostro paese sono rimaste impunite.
Dalla strage di Portella della ginestre alla strage di Ustica.
Tutto resta impunito dal disastro del Chermis all'affondamento della Moby
Prinx.

Possiamo dire che i servitori della legge sono nella condizione di Pasolini
che diceva "so chi sono i colpevoli ma non posso provarlo" con la variante
"non posso e non voglio".
Perché qui legislatori e magistrati che urlano tanto alla democrazia e alla
loro indipendenza non possono perché non vogliono.
Capire perché non vogliono è facile.
dove trovare delle leggi più funzionali di queste, che tutelano il terrore
dello Stato facendo diventare terroristi tutti gli oppositori?
Così si capisce perché di governo in governo di legislatura in legislatura
PIU' DI SETTANTA ANNI DI CODICE ROCCO.

E si capisce anche perché con questa struttura portante dello Stato, la sua
legislazione, le connivenze si siano accumulate nel tempo, anche la
cosiddetta concertazione non è figlia del corporativismo fascista?

Non solo ma tutte le varie forme governative succedutesi nella Repubblica
nata dalla Resistenza portano il marchio di questa connivenza, dal governo
che vedeva Togliatti fra i suoi ministri, alle "convergenze parallele", fino
a questo regime così detto bipartitico.
Nel nostro paese i camaleonti del "tutto cambi perché tutto resti uguale"
hanno radici antiche e profonde.

Quando si vive in un corpo sociale contaminato, poi si sa il contagio
dilaga, e così si è più chiaro perché il dissociarsi il prendere le distanze
il puntualizzare la propria innocenza trovi tanta concordanza di intenti,
così alla fine quasi tutti accettano la logica della INQUISIZIONE e per chi
resiste rimane il rogo, per ora metaforico, ma quando a queste legge si
sommeranno le leggi speciali anche internazionali, forse non assisteremo a
roghi di esseri umani, forse avremo solo delle Guantamano, ma di certo ci
saranno roghi di libri, di giornali, di volantini, di manifesti e nessun
posto dove esprimere il proprio NO.
E chi oserà dire NO sarà ancor più di oggi e ancor più automaticamente un
terrorista e uno stragista.

Queste assoluzioni e le contrapposte criminalizzazioni avvengono quando in
Spagna si perpetra a 3 giorni dalle elezioni una strage che ricorda le
numerose stragi succedutesi nel nostro paese.
Provvidenziale strage che consente una manifestazione contro il terrorismo
pari a quelle contro la guerra all'Iraq, con alla testa del corteo Aznar e
Berlusconi.


Resta di fatto la nuda e cruda verità che questa assoluzione è stata
preparata anche a livello mediatico e ideologico con una graduale
rivalutazione di fascisti e fascismo, dai ragazzi di Salò, alla questione
foibe, per arrivare a superare "la tragica divisione fra fascisti e
antifascisti" per "ritrovare l'unità e la pacificazione dello STATO NAZIONE
contro il terrorismo" sarà uno stato federale o devoluto ma unito da
fascisti antifascisti con pari dignità!!!!!

Forse ora capite perché noi continuiamo a gridare

ORA E SEMPRE RESISTENZA

LA STRAGE E' DI STATO
GLI ESECUTORI SONO I FASCISTI

PINELLI VALPREDA INNOCENTI

e una altra cosa che non posso dire:
considerate che questa frase non si può più dire!

L'Avamposto degli Incompatibili