UNA VOLTA A MILANO ERA CALDO

Una volta a Milano era caldo

ma che caldo che caldo faceva

a dicembre fra bombe e suicidi

non un cuore  muto restò

 

I compagni andavano a frotte

in dicembre la nebbia era calda

pugni chiusi bandiere e la rabbia

questa volta nessuno ci fotte

 

Poche storie indiziati potenti

siete voi quei dannati fetenti

voi da sempre odiati aguzzini

Calabresi e Guida assasini

 

Una volta a Milano era caldo

ma che caldo che caldo faceva

in tremila si andava gridando

per terrore nessuno  taceva

 

I fascisti e i padroni nel mazzo

amici? intelligenti? col cazzo!

c'era allora la lotta di classe

chi voleva allora "trattar"?

 

Ora basta del sangue dei morti

mai più voi sarete i più forti

nessuno  di loro si senta sicuro

qui con gli altri io forte lo giuro

 

In dicembre a Milano era caldo

ma che caldo che caldo faceva

era viva Milano ed ardeva

era bella Milano e splendeva

 

Non splendeva di luci e di merci

non puzzava non sapeva di lercio

era bella Milano era forte

era giovane non feteva di morte

 

eh si, gli anni lunghi sono stati

e i giuramenti si sono scordati

ora è fredda è trista  Milano

con il fascio e il coltello in  mano

 

Fredda Milano fredda e puttana

mostra la fregna alzando la sottana

vecchia troia troia maledetta

ha scordato ogni vendetta

 

Una volta a Milano era caldo

ma che caldo che caldo faceva

 

vittoria

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