A: antiamericanisti@yahoogroups.com
Da: d17@voceoperaia.it
Data: Wed, 01 Oct 2003 09:28:34 +0200
Oggetto: [antiamericanisti] vie legali?


E perche ' no?
Tra i tanti diritti democratici, pur se spesso solo formali, acquisiti
in secoli di lotte popoalari, non abbiamo solo il diritto di
espressione, di organizzazione ecc. ma pure quello che ci sarebbe una
*giustizia uguale per tutti*, che la *legge e' uguale per tutti*. Cio' a
garanzia, almeno sul piano formale, di chi non e' potente, di chi e'
vilipeso, di chi e' figlio di un Dio minore.

Chi calunnia deve rispondere ei suoi atti.
Chi e' calunniato ha il diritto e il dovere di difendere la propria
dignita'.

Se Grimaldi e la sua combriccola si squinternati e provocatori pensano
che gliela faremo passare liscia si sbagliano di grosso.
Essi saranno dunque chiamati a rispondere dei loro atti.
Noi non siamo per niente disposti a farci dare del fascista
pubblicamente, reiteratamente, sfacciatamente. Da nessuno, tantomeno da
uno come Grimaldi.

Con la nostra dobbiamo proteggere non solo la nostra storia e dignita',
ma quella di centinaia di persone che hanno firmato l'appello per il 6/12.
La verita' deve essere stabilita in tutte le sedi. Quindi anche quella
giudiziaria.

Abbiamo assemblato un bel dossier che e' al vaglio dei nostri avvocati.
Entro breve partiranno, da diverse Procure, le nostre querele.

E non mi si venga a dire che il Grimaldello e' un ...*compagno*.
Si e' comportato come il peggiore nemico. Ha usato la diffamazione. Ha
insultato. Ha offeso. Reiteratamente.

Deve pagare.

E i soldi che dovra' sborsare per riparare il danno li devolveremo alla
Resietena irachena.

Mor.