Miguel Martinez, in arte kelebek
Martinez è forse il personaggio più inquietante
del gruppo. Infatti se ci sono notevoli notizie del suo passato, che, daltronde
lui stesso non lesina, non si sa quasi nulla del suo presente, se non che
gestisce un suo sito, diventato famoso per l'inchiesta che contro alcune sette.
Daltronde lui stesso è stato responsabile in Egitto di una di queste
sette, Nuova
Acropoli, oltre ad aver militato da giovane in gruppi dell'estrema destra
romana. Di questi trascorsi di destra una qualche rimembranza ce l'ha, visto
che ancora mantiene amicizia non solo con
Alessandra Colla, ma anche con il di lei marito Murelli. Fra l'altro ha
collaborato con la suddetta Colla ed anche con Enrico Galoppini in quel volume
intitolato Palestina, da Oslo alla seconda Intifada,
in vendita su orionlibri,
anche se ora, dopo le proteste del Martinez, è presentato come una
miscellanea di Alessandra Colla.
Ma almeno sulla lista di Al Awda ogni tanto incrocia la penna, e non certamente
in modo brusco anche con il famoso Claudio Mutti, e con un altro fascista,
che si chiama Ezio
Polonara.
Nell'ultimo campo di Assisi insieme a Padre Benjamin, autore di Iraq trincea
di Eurasia, ha discusso di antiamericanismo ed Iraq.
Pur di origini americane, per parte di madre, è uno dei fautori del
passaggio
da una lotta antiamericanista ad una antiamericana.
Naturalmente è uno dei teorizzatori del superamento della
dicotomia destra-sinistra.
Curioso il suo
inalberarsi contro il giudice Palermo, quando
questi stampa un libro, che si occupa della setta di Thule.