All'attenzione della Stampa Locale
In merito ai fatti del 06/01/01 della ex palestra di Via delle Terme
L'incendio doloso provocato alla ex palestra di via delle Terme costituisce un fatto gravissimo.
Non soltanto un simile atto ha rischiato di degenerare in una vera e propria tragedia (le fiamme avrebbero potuto raggiungere i piani superiori e provocare disastri ben maggiori), ma si è palesata agli occhi della cittadinanza una volontà violenta e criminale, che mira principalmente ad impedire
la possibilità di qualsiasi crescita culturale e sociale a vantaggio di tutti e tutte.
Una struttura come il Centro Sociale Autogestito, per anni impegnata nella costruzione di una forma solidale, non violenta, non totalitaria, non classista, non discriminatoria, antifascista e antirazzista, non poteva che essere il bersaglio principale di questi criminali.
Non a caso, dunque, il C.S.A.
Difficile credere che un simile gesto sia stato dettato dalla schizofrenia individuale di qualcuno; sembra invece che dietro tutto ciò vi sia una volontà politica ben precisa ("politica", ovviamente con la "p" minuscola e con la connotazione più squallida che a questo termine si può dare) ed è comunque il frutto della ostilità con cui la città affronta ogni 'innovazione'.
Creare tensione e disordine è una strategia tipica di certi ambienti.
La gravità di quanto è successo in via delle Terme dovrebbe persuadere anche quella parte del centro destra, in cerca di un definitivo 'sdoganamento', che il pericolo viene da quelle frange con cui ancora oggi ha un atteggiamento 'collaborazionista', se non connivente.
E certo e' che la situazione a livello nazionale sia tutt'altro che pacifica. Atteggiamenti violenti da parte dell'estrema destra sono all'ordine del giorno e, come successo con l'attentato al Manifesto, hanno conseguenze anche drammatiche. Nel frattempo è in atto un tentativo di revisionismo storico che permette ai neo fascisti di rialzare la testa.
Le nostre "preoccupazioni" si basano su situazioni reali anche qui in città. Minacce e aggressioni da parte di fascisti sono state una costante che ci ha accompagnato durante gli anni in cui abbiamo autogestito il CSA e proprio a fine anno si e' chiusa l'indagine nei confronti della squadraccia che assalto' il CSA nel settembre '95, ricordate? a cui avevano partecipato, muniti di asce e bastoni acuminati, fascisti ascolani ed alcuni membri del gruppo musicale "270 bis", che avevano allietato quella stessa sera, con canzoni tipo "spara alle Posse", la Festa del Secolo svoltasi a piazza della Verdura.
E troppo spesso alle aggressioni si sono sovrapposte campagne pubbliche infamanti di alcuni personaggi della destra cittadina che sparavano a zero contro chi 'promuove una cultura di sinistra'.
Cio' nonostante moltissimi hanno avuto occasione di verificare di persona quanto da noi realizzato: centinaia di concerti, rassegne, mostre, dibattiti, seminari e iniziative di piazza che sono state la costante del nostro agire.
Altrettanti hanno ricevuto una visione distorta alla quale ha contribuito spesso la stessa stampa cittadina. Quale spazio ha effettivamento dato a cio' che noi stavamo realizzando e con quale risalto ha invece addebitato al CSA qualsiasi 'avvenimento sgradevole' si verificasse nei pressi dello stesso?
Le nostre attivita' venivano solitamente relegate in trafiletti o completamente ignorate, mentre grande spazio e' stato dato ad ogni "misfatto", anche se estraneo al nostro agire, che potesse comunque mettere in cattiva luce il nostro operato.
Concludiamo questo intervento ribadendo la volonta' di autogestire spazi di aggregazione che abbiano come fondamento antifascismo, antimperialismo e antirazzismo.
E non credano gli autori di quest'attentato criminale di aver compromesso la nostra realta'.
ORA E SEMPRE RESISTENZA!!!
NO PASARAN!!!
Il Collettivo per l'Autogestione del C.S.A. di Via delle Terme
Associazione Luogo Comune
Associazione Fuori Luogo
Coop. Sociale Lab