C'E' QUALCOSA DI ANTICO NELL'ARIA
La bomba trovata a MILANO e, guarda un pò, rivendicata da un gruppo
anarchico ci fa avvertire che c'è qualcosa di antico nell'aria, con qualcosa
di nuovo però: prima cosa nuova : la riforma dei servizi segreti, da noi gia
denunciata nel 7 luglio 99, che mettendo direttamente detti servizi sotto il
controllo del premier, di fatto, sottrae questi servizi dal controllo
parlamentare, inoltre questa riforma garantisce l'immunità ai rappresentanti
di questi servizi per qualsiasi reato commesso nell'ambito della loro
funzione, quindi si sottraggono questi servizi ,che hanno dimostrato
abbondantemente la loro vocazione alle "deviazione", al controllo della
legge.
seconda cosa nuova: il quadro internazionale: le bombe, le stragi, i golpe
riusciti e no in Italia, in Grecia, in Cile ecc...degli anni sessanta e
settanta, erano iscritti in una situazione di popoli e classe operaia
all'attacco, ed erano messi in opera per fermare questo attacco che stava
ottenendo delle vittorie e dei cambiamenti significativi. Oggi al di là dei
trionfalismi sul "popolo di Seattle", possiamo affermare che c'è una vera e
propria rotta e arretramento di tutti i movimenti di liberazione, progresso
ed emancipazione. I fatti e un atlante geografico possono farci vedere
chiaramente questa situazione. C'è un impero unico amerikano, che espande il
suo colonialismo sull'intero globo; non esiste più un fronte di paesi non
allineati; non esiste più un campo socialista che nel bene e nel male faceva
baluardo all'espansione di questo impero amerikano.
C'è un intero continente l'Africa, che dopo l'epopea della suo riscatto, è
stato punito e destinata all'estinzione.C'è un rinascente impero
turcoottomano, longa mano degli USA all'attacco per il controllo dell'aria
che va dal sud Europa ai Balcani fino alla Cecenia, c'è il popolo Kurdo che
viene crudelmente represso e sterminato per gli interessi di questo impero
turcoottomano. E gli Armeni come sono messi? C'è un 'alleanza
turcoisraeliana che sta facendo carne da macello del popolo Palestinese, il
quale tra l'altro sta portando avanti una lotta di liberazione in condizioni
disperate, con tutti nemici intorno, senza un "luogo" dove poter fare
ritirate strategiche.C'è un contenzioso per Cipro che vede sempre coinvolta
la Turchia contro la Grecia. C'è una Germania che ha conquistato al Marco,
per ora, buona parte dell'Europa dell'est, dalla Croazia alla Polonia. C'è
un Haider che sogna una macro regione carinziana-friuliana-slovena:
Al Nord c'è l'Argo dai cento occhi o dai cento periscopi: l'Inghilterra.
Nei Balcani sappiamo tutti quello che c'è, la volontà determinata di
annientare un popolo, quello Serbo che osava resistere a questo dominio
unico: e le ultime notizie danno l'UCK di nuovo all'attacco. Questo quadro,
anche se parziale e limitato, può farci capire che segno e che marchio ha
questa bomba. La bomba questa volta non è di stato, visto che gli stati
ormai sono ridotti ad un simulacro vuoto e che stiamo assistendo alla morte
degli stati nazione di memoria napoleonica: questa bomba è direttamente
dell'IMPERO. L'interesse dell'impero unico amerikano è quello di indebolire
e frammentare tutti gli stati per imporre il suo dominio. L'Italia per la
sua posizione geografica è destinata a diventare una piattaforma militare
dell'Impero.
Di fronte a questo compagni "tutti e subito se non finisce male" come
diceva una vecchia canzone.
Questo non è il momento della defezione, dei se e dei ma, ne' tanto meno il
momento di razzolare nei propri pollai. Ammesso che esista un tale momento.
E crediamo proprio che non esista!
Di fronte ad una classe politica imbelle e che non sa tutelare la propria
nazione e il proprio popolo, che fa strame della costituzione e di tutte le
garanzie democratiche, e che ancora una volta ha il coraggio di ritirare
fuori gli anarchici,
tocca a noi ribadire con forza che: LA BOMBA E' DELL'IMPERO!
Questo è il momento del fronte unico, pur con le diversità e le specificità
che ci distinguono.
Vittoria de
L'Avamposto degli Incompatibili