Germania, cinquanta neonazisti
seviziarono e affogarono bimbo

 

Il piccolo, 6 anni, venne picchiato e ucciso in una piscina
pubblica davanti a 250 persone. Nessuno intervenne

 

In un periodo in cui siamo subissati da tesi revisionistiche sul periodo nazi-fascista, questa atroce notizia venuita alla luce in questi giorni, fa chiarezza sull'ideologia nazista, che negli anni bui della storia europea ha portato allo sterminio di tutto un popolo e al genocidio di altre minoranze. Dietro la morte del piccolo Joseph non c'è una semplice mentalità criminale di un branco di bestie rasate, c'è, tutta intera, l'ideologia che prevede l'annientamento del diverso, e soprattutto del diverso debole, nello specifico un bambino, colpevole di essere figlio di un extracomunitario e oltretutto debole e indifeso proprio per il fatto di essere un bambino.
Ma c'è di più. Bisogna denunciare, oltre alla ferocia di quell'orda di assassini, la passività colpevole ed anche complice dei 250 presenti, che invece di reagire, ha pensato bene di non denunciare nemmeno l'accaduto alle autorità.
Questa è l'Europa che si sta costruendo: un' Europa fatta di intolleranza
verso il diverso e di revanscismo intriso di tracotanza e di violenza. Niente di diverso da quel razzismo di Hitler, che nell'acquiescente silenzio di molti, portò ai campi di sterminio.
Questi atteggiamenti non sono sporadici o limitati alla Germania. Anche in Italia i naziskin sono intrisi dello stesso veleno: anche da noi ci sono stati fenomeni di intolleranza
nei confronti degli extracomunitari e l'ideologia razzista di Forza Nuova può tranquillamente essere diffusa in pubbliche manifestazioni, che le autorità compiacenti si guardano bene dall'impedire in barba alle norme costituzionali. Ma i nostri politici sono troppo presi dalla demonizzazione del comunismo, per accorgersi del pericolo in agguato. Per cui quando la nostra destra xenofoba cerca di mettere al bando quei libri non compiacenti alla loro turpe ideologia, si balbettano risposte deboli, invece di contrattaccare. Se domani qualcuno infoibasse quei cinquanta nazisti, che hanno seviziato e affogato quel bambino, sarebbe uno che, pur commettendo un reato, ha compiuto una comprensibile azione di vendetta, o qualcuno potrebbe pensare di paragonarlo a quelle bestie?

NOI NON CI SENTIREMMO DI CONDANNARLO!!!

L'Avamposto degli Incompatibili