MOBILITIAMOCI PER APO
Mentre si affanna a ripetere che per ripristinare la democrazia
e la stabilità nei Balcani bisogna eliminare il "dittatore" Milosevic, reo di
"reprimere" i raduni dell'opposizione con qualche carica della polizia (a
proposito non succede la stessa cosa ovunque ed anche in Italia?), l'Europa si accinge ad
accogliere a braccia aperte la Turchia, cui è stata data la patente di Stato Democratico,
perchè ha SOSPESO (ripetiamo:
solamente sospeso!) la condanna a morte di Abdullah Ocalan.
Nel frattempo la "democratica" Turchia prosegue le sue incursioni in Iraq a
caccia dei Kurdi del PKK rifugiatisi in quel paese dopo la tregua unilaterale proclamata
per favorire il processo di pace.
Oltretutto le condizioni in cui è tenuto il prigioniero Ocalan sono indegne non solo per
un paese democratico, ma anche per un paese minimamente civile, al punto che le condizioni
fisiche di Apo si sono talmente aggravate da far temere per la sua stessa vita.
Vista l'indifferenza dei governi europei, tocca ai cittadini di quest'Europa far sentire
la propria voce reclamare la libertà per Apo e l'autonomia per il popolo Kurdo.
NON CI PUO' ESSERE DEMOCRAZIA IN EUROPA
FINCHE' NON CI SARA' AUTONOMIA PER IL POPOLO KURDO
LIBERTA' PER APO
L'Avamposto degli Incompatibili