IMPEDITO IL RADUNO DEI NAZISTI DI FORZA NUOVA

Quasi 800 antifascisti/e hanno raccolto l'appello di varie realtà
torinesi ( coordinamento studentesco, centri sociali Murazzi
,Askatasuna, coll.Spartaco, varie case occupate, la Sharp) alla
mobilitazione e al concentramento in p.zza Statuto. Fin dall'arrivo dei
manifestanti le forze dell'ordine hanno imposto un divieto a ogni
possibile corteo. Di fronte alla nostra proposta di percorrere Via
Cibrario in direzione dell'Hotel in cui Forza Nuova si doveva trovare, e
concludere la manifestazione ad alcune centinaia di metri dall'Hotel,
presso il Martinetto, luogo simbolo della Resistenza Torinese dove
vennero fucilati decine di partigiani, il questore non ha lasciato
margini di trattativa impedendoci di proseguire. Dopo una decina di
minuti siamo venuti a contatto con i reparti di polizia e cc che hanno
risposto con lacrimogeni e cariche per disperderci causando alcuni
feriti e sembra 8 fermati da squadracce di Digos in borghese. Il grosso
dei manifestanti, almeno 300 dopo aver raggiunto Porta Susa, innalzando
alcune barricate, si è diretto verso il quartiere popolare di Porta
Palazzo e in c.so Regina Margherita, la stessa via dell'hotel dove
doveva tenersi il convegno dei fascisti, ha bloccato il corso con una
possente barricata. Nel frattempo ingenti forze di polizia ci stavano
circondando, i manifestanti decidono allora di andare a vigilare sulle
rispettive case occupate e centri sociali. Nel frattempo giungono le
notizie che la stesso atteggiamento di chiusura la questura l'ha avuto
nei confronti del cs Gabrio impedendo all'ottantina di compagni presenti
di uscire a manifestare.
La pronta mobilitazione delle forze antifasciste di Torino ha così
imposto che non passasse sotto silenzio la provocazione di Forza Nuova
nella nostra città, ha impedito che il convegno si svolgesse, ha rotto i
divieti della questura forse troppo zelanti verso i fascisti in
doppiopetto di Alleanza Nazionale al governo e protettori dei
nazifascisti di Forza Nuova.
L'antifascismo non si ferma qui, il risultato di oggi non è che un
assaggio della risposta che gli antifascisti/e torinesi sono in grado di
costruire per chiudere ogni spazio di agibilità politica ai
nazifascisti.

Antifascisti/Torino