Questa domanda provocatoria , inquietante , offensiva per certi versi mi è stata
rivolta qualche giorno fa. Festeggiamo la liberazione dal fascismo, risposi , un ignominia
che e costata la vita a moltissimi eroici partigiani. Uomini , donne e ragazzi che
hanno deciso di combattere per la libertà e di immolarsi per essa . Il fascismo ha
portato il popolo italiano a doversi vergognare della propria storia in quanto proprio
lItalia è stata , con il Giappone , accanto al più feroce , folle , infame e
potente assassino della storia : Adolf Hitler. Lincubo è finito. Mussolini è stato
fucilato e Hitler si è suicidato. Alla fine della seconda guerra mondiale rimanevano due
sistemi di governo contrapposti: la liberaldemocrazia e il comunismo dei soviet. Sappiamo
come sono andate le cose. Dopo la fine del nazifascismo secondo gli urlatori della
DC e degli States bastava abbattere il comunismo per vivere in democrazie dove
finalmente la libertà e i diritti delluomo fossero sanciti nelle leggi di
ogni nazione. In realtà le cose stanno in maniera diversa. Dopo la caduta del muro
di Berlino non viviamo in un regime fascista, questo è chiaro , qualsiasi sociologo o
storico me lo confermerebbe. Ma sinceramente credo sia risibile nella attuale situazione
pensare che lunico pericolo per la democrazia sia un ritorno al fascismo
vecchio stampo. Il ritorno a regimi autoritari è in realtà un pericolo tangibile, ma
questi regimi saranno (e sono) diversi per forma rispetto a quelli dellinizio del
secolo. Difficilmente ci ritroveremo un altro Duce al balcone con relativa massa di pecore
sotto ad applaudirlo. La fascistizzazione della società in molte nazioni è già
avvenuta, caso tipico lAustria, mentre in molte altre si sta facendo strada.
LUE tanto ricercata, tanto sperata, tanto acclamata tanto fuggevole, nella quale
siamo riusciti, dopo sforzi lancinanti ad entrare si è rivelata infine un
gigantesco meccanismo di controllo economico e politico delle nazioni che la compongono.
Le differenze tra destra e sinistra, nei paesi facenti parte dellUE, si
assottigliano sempre di più seguendo il modello americano. Nel caso italiano possiamo
notare questo lampante "avvicinamento" ad esempio nella questione immigrazione:
la destra propone di sparare a vista sugli immigrati non importa se donne uomini
bambini (7. Nel corso delle operazioni finalizzate alla prevenzione ovvero al
contrasto delle immigrazioni clandestine, gli ufficiali e gli agenti di pubblica sicurezza
e gli altri pubblici ufficiali che, in tale contesto ,adempiono un dovere del proprio
ufficio, possono usare ovvero ordinare di far uso delle armi o di un altro mezzo di
coazione fisica quando ricorrono gli estremi di cui allart. 53 C.P.: proposta di
legge Berlusconi-Bossi).
La sinistra li "accoglie" e li incarcera in luoghi definiti eufemisticamente
"Centri di detenzione temporanea" ma che in realtà sono dei veri e propri
lager, per poi successivamente rimpatriarli indiscriminatamente. Il diritto dasilo
e un diritto sancito dalla Costituzione ma noi questo articolo lo abbiamo
dimenticato; amnesia totale in realtà, non momentanea dimenticanza, a partire dal caso
Ocalan quando lItalia si schierò dalla parte dei lupi grigi turchi per paura di
perdere le relazioni commerciali con la Turchia. Ma la questione di cui sto parlando non
può limitarsi a criticare alcuni particolari atti di questo o di altri governi. La
questione è importantissima e merita la nostra attenzione. E in atto una messa
sotto tutela dei governi nazionali che devono assolutamente sottostare alle
regole economiche del Fondo Monetario Internazionale e alle direttive politiche
dellImpero Amerikano. Di pochi giorni fa il Diktat : " Dovete immediatamente
ridurre le tasse tagliare lo stato sociale e reintrodurre le gabbie salariali". Se ci
fosse stato Berlusconi al governo avrebbe già eseguito lordine Dalema presto
si adeguerà. E assolutamente lampante che questa situazione non può essere
tollerata in quanto annulla di fatto la democrazia . Qualsiasi parte politica
otterrà legittimamente il potere, dovrà comunque sottostare ai diktat dellUE e del
FMI. In nessun caso i cittadini hanno il controllo della politica o della economia nel
loro paese. La liberaldemocrazia ci ha abituati a pensare che lunica vera forma di
governo possibile sia quella attuale, in cui i cittadini si esprimono una volta ogni 5
anni ed eleggono persone che poi in Parlamento più che agli elettori dovranno obbedire
alle regole di mercato. Lasciatemi dire che nutro fortissime riserve al
riguardo e mai accetterò lassioma che questo è il miglior modo di governare un
paese. Ma in questa situazione, proprio io che vorrei una più forte rappresentanza della
gente e un maggiore controllo popolare nella politica e nellamministrazione, mi
ritrovo a difendere questo sistema, proprio perché quello che mi si propone è
assolutamente intollerabile. In realtà si tratta di una dittatura tecnocratica fondata da
economisti fautori del pensiero neoliberista, di fatto non eletti da nessuno ma che
impongono la loro politica a decine di paesi in tutto il mondo. In realtà questa
situazione non è affatto nuova. Gli attenti osservatori del panorama politico mondiale
hanno capito che tutti i governi "debitori" del FMI sono del tutto assoggettati
ad esso. Questo organismo detta la politica economica e la politica sociale dei paesi in
questione basandosi sulle proprie esigenze e non sulle esigenze di questi paesi, causando
ulteriori peggioramenti delle condizioni economiche di questi paesi. Noi ricchi europei ci
siamo accorti della situazione solamente quando il dramma ci ha toccato da vicino. Solo
sparute minoranze di proletari e comunisti denunciavano la situazione, mentre la
maggioranza, tutta presa dalla difesa dei propri piccoli interessi, si lavava la coscienza
versando elemosine alla Caritas, magari in diretta televisiva.
La fascistizzazione dello stato italiano è "in avanzato stato di
composizione". Le prime avvisaglie le abbiamo avute mentre assistevamo attoniti ed
impotenti alla riforma dei servizi segreti. Praticamente si è deciso di porre sotto il
controllo del premier i servizi segreti . Causando la sottrazione dei servizi segreti al
controllo parlamentare e a quello della legge.
Quando si dice che i servizi segreti devono rispondere al premier si introduce una norma
pericolosa perché basata su un quanto mai ipotetico crisma democratico del premier cosa
ancor meno scontata in un regime già maggioritario e tendenzialmente destinato a
diventare presidenzialista o basato sul premierato. Oltretutto nella stessa legge si
garantisce limpunità ai rappresentanti dei servizi segreti per tutti i reati,
esclusi quelli di sangue, commessi nellambito del loro lavoro.
Troviamo un altro chiaro ed evidente esempio di fascistizzazione nella riforma dei
carabinieri, che smantella uno dei meccanismi di controllo di una forza armata. Finora i
carabinieri erano subordinati nelle loro funzioni di forza di polizia alle direttive dei
questori. Con la nuova legge, i carabinieri diventano la 4^ forza armata dello stato,
accanto all'esercito, alla marina e all'aviazione. Riescono quindi ad avere quello che
finora era stato impedito, cioè un comandante generale proveniente dall'arma stessa. Non
solo; si equiparano i carabinieri alla polizia e li si mettono non più alle dipendenze
dei questori, ma alla dipendenza diretta del ministro dell'interno.
Oltretutto hanno funzioni di comando rispetto ad altre forze di polizia: per esempio le
guardie forestali. Tutto questo, aggiunto alle scandalose e deliranti dichiarazioni di
Pappalardo, che ipotizza uno stato senza partiti dove i carabinieri possano ristabilire
"lordine morale", che attualmente e in subbuglio, ci fa capire come
il nuovo fascismo si lega facilmente e va a braccetto con quello vecchio. E
importante notare che questo nuovo fascismo capitanato dai tecnocrati neoliberisti, ha
caratteri ben diversi dal fascismo "classico". Economicamente vige
lassoluto rispetto del neoliberismo: il mercato è padrone assoluto di ogni cosa e,
purtroppo, di ogni persona. E' in base a queste leggi di mercato che il neoliberismo col
consenso di tutti, politici e sindacati compresi, possono procedere sistematicamente alla
schiavizzazione della forza lavoro (ma loro la chiamano flessibilità). Politicamente
riemergono forze reazionarie che tendono ad eliminare le alternative alle due forze
politiche, sempre più simili di cui abbiamo parlato sopra , e per questo vi sono le
forze dellordine che mai come adesso si impegnano a sorvegliare organizzazioni
comuniste o semplicemente antimperialiste o ad arrestare compagni per aver distribuito un
volantino cosiddetto "terrorista"; oltre a questo ricordiamo le continue
ingerenze papali nella politica italiana sotto forma di discorsi prediche e tiratine
dorecchie, cominciando dalla definizione di omosessualità come "disordine
morale".Questo, nonostante una presa di posizione favorevole dellUE, come a
dire che lUE può dir quel che vuole ma in Italia di comparazione di diritti tra
coppie eterosessuali e omosessuali non se ne parla, per finire con la convocazione dei
magistrati italiani e la ramanzina che il potere papale gli ha rifilato. Ma lo Stato del
Vaticano non era uno stato straniero? Per quanto riguarda limmigrazione abbiamo già
detto. Quindi analizzando il fenomeno superficialmente come io sto facendo salta agli
occhi che il versante politico segue i lineamenti del fascismo "classico" mentre
quello economico se ne discosta fortemente . Politicamente ce un solo dato che
non coincide con il vecchio fascismo : questo stato di cose si basa sulla apaticità delle
masse e sul completo disinteressamento della politica nazionale e internazionale che
ultimamente prende sempre più piede in tutte le classi europee , mentre sappiamo che i
regimi autoritari hanno un continuo bisogno di mantenere vivo lappoggio delle masse
e quindi il consenso. Questa interessante eccezione, dovrebbe essere esaminata , assieme a
tutta limportantissima questione , da chi se ne intende più di me. Lascio a
lui larduo compito di scrivere nei dizionari la definizione di questa nuova forma di
governo dittatoriale che e stato imposto al mondo in uno spettrale silenzio da parte
di tutti . In conclusione rispondendo alla domanda che compone il titolo, il 25 Aprile
festeggiamo la liberazione dal fascismo e celebriamo i compagni morti ammazzati per
ottenere questo scopo, ma quando festeggeremo la nostra liberazione dal nuovo fascismo
europeista e quante altre vittime saranno immolate per giungere a questo scopo?
Salvatore Mica
L'Avamposto degli Incompatibili