“Il mio rifiuto serva a portare l'attenzione sul
fatto che non tutti sono pronti a farsi indottrinare e cooptare per cause
nazionaliste e razziste”.
SABATO 17 MARZO 2007 ore 16
INCONTRO CON UN REFUSNIK ISRAELIANO
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immagine del muro che
rinchiude parte dei territori occupati palestinesi
In Israele esiste una opposizione alla politica di guerra
del proprio paese. Una opposizione che non si fa “indottrinare e cooptare per
cause nazionaliste e razziste” e vede il nemico nei propri padroni e
governanti.
Essendo Israele uno stato in guerra da quando è nato 60
anni fa, ciò è diserzione e quindi viene duramente represso.
Un movimento di "soldati contro il
silenzio” denuncia i crimini di guerra di cui i soldati (riservisti) sono stati
testimoni in Palestina e in Libano; nel gennaio 2002, 650 ufficiali hanno
deciso di rifiutare di servire nei territori occupati; nel settembre del 2003,
27 piloti hanno rifiutato di eseguire un ordine illegale e immorale; nel marzo del 2005, oltre 250 liceali hanno firmato una lettera aperta nella quale
hanno dichiarato di rifiutare “di prendere parte alla politica di occupazione e
di oppressione”.
APPOGGIAMO OGNI
DISERZIONE DALLA GUERRA TRA GLI OPPRESSI
IL NEMICO E' IL
CAPITALISMO CHE PRODUCE GUERRA SFRUTTAMENTO MISERIA
il compagno israeliano, che fa parte dei 250
studenti che si sono dichiarati refusnik e ha già subito un periodo detentivo,
nell'incontro che si svolgerà fra le ore 16 e le ore 20 ci parlerà della sua esperienza di lotta e ci
sarà un dibattito.
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L.R.O. GATTO SELVAGGIO
vicolo di villa berta - torpignattara
bus 409 557