Dichiarazione di rifiuto
di Omri Evron (*)
Tel Aviv 12 Ottobre 2006

Io, Omri Evron, rifiuto di servire nell'esercito perché intendo restare fedele ai principi morali in cui credo.
Il mio rifiuto di arruolarmi è un atto di protesta contro l'occupazione militare protratta del popolo palestinese, un occupazione che approfondisce e fortifica l'odio e il terrore fra i popoli.
Mi oppongo alla partecipazione alla guerra crudele per il controllo dei territori occupati, una guerra condotta per proteggere le colonie israeliane e per mantenere l'ideologia della “Grande Israele”.

Rifiuto di servire un'ideologia che non riconosce il diritto di tutte le nazioni all'indipendenza e alla coesistenza pacifica.

Non sono preparato a contribuire in alcun modo all'oppressione sistematica di una popolazione civile e alla privazione dei suoi diritti, così come essa viene effettuata dal regime dell'apartheid e dalle truppe israeliane nei territori occupati. Sono sdegnato per l'incarcerazione di milioni di persone dietro muri e checkpoint, e per la fame che ne consegue. Mi rifiuto di arruolarmi perché non credo che la violenza sia una soluzione e che la guerra porti la pace.

Mi rifiuto di servire le industrie degli armamenti, le aziende globali, gli avidi appaltatori, i predicatori di razzismo e i cinici leader la cui attività è volta all'incremento della sofferenza, e che deprivano le persone dei loro diritti umani basilari.
Il mio rifiuto serva a portare l'attenzione sul fatto che non tutti sono pronti a farsi indottrinare e cooptare per cause nazionaliste e razziste. Con questo atto voglio esprimere la mia solidarietà con tutti i prigionieri per la libertà in tutto il mondo.

Mi rifiuto di credere alle bugie diffuse allo scopo di indurre divisioni e antagonismi fra i lavoratori delle due parti così che essi non possano allearsi nella lotta per i loro diritti. Vorrei che il mio rifiuto sia un messaggio di pace e di solidarietà e un appello a coloro che uccidono e sono pronti a farsi uccidere per interessi che non sono i loro, a deporre le armi e a unirsi nella lotta per un mondo più giusto.

Sebbene sia conscio che questo atto costituisce una violazione delle leggi israeliane, mi sento tenuto a mantenere i miei valori democratici, umanistici ed egualitari. Il governo militare di milioni di Palestinesi non è democratico. È mio dovere
oppormi a qualunque legge che renda possibile privare altri dei loro diritti e della libertà, o trattarli con tale violenza da negare la loro umanità fondamentale.

*Rifiuto di uccidere! Rifiuto di opprimere! Rifiuto di occupare!*

*Dichiaro la mia lealtà alla pace e rifiuto di servire la guerra e l'occupazione!*

Omri Evron

 

(*) Omri Evron è un giovane israeliano che si è rifiutato di servire nei territori occupati palestinesi e che ora ha appena scontato il primo mese di carcere militare con un periodo in isolamento