«L'inferno è già qui. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo
riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al
punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e
apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in
mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio»

Italo Calvino

Ieri 2 aprile fra i tanti problemi che attanagliano la zona di torpignattara attufata nell'ingorgo del traffico romano, sventrata da rifacimenti stradali che saranno subito sfasciati dai TIR che trasporteranno le tonnellate di terra della linea C che ci passa in mezzo, fra antenne che ancora vorrebbero spuntare come quella che da ormai due mesi vede gli abitanti di villa certosa lottare contro un mostro di tonnellate che la TIM vorrebbe messo su di un palazzo di prima della guerra e con un piano rialzato dopo! in mezzo a tutto ciò lorsignori hanno pensato bene di sgomberare l'occupazione di Villa Berta.

L'iniziativa del gruppo d'acquisto solidale e selvaggio, nato un anno fa dentro l'occupazione di Villa Berta, il 5 aprile ci sarà comunque, ospitata dallo spazio sociale Nido di Vespe al quadraro in via degli arvali 13a ad alcune centinaia di metri da Villa Berta.

Non sarà uno sgombero a fermarci!

il gas(s) torpignattara
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